Pellegrini fa tris: «A Reggio Emilia per imparare e dare il mio apporto»
L'attaccante ha sbloccato l'incontro con la Torres su assist di Lanini
Sassari E fanno tre. Con il gol messo a segno ieri contro la Torres, Jacopo Pellegrini arriva a quota tre reti in campionato. E considerando le poche gare disputate dall'inizio è un bottino di tutto rispetto. Un gol fondamentale arrivato con la gara inchiodata sullo 0-0.
«Quando ho visto partire Lanini – spiega – ho capito che poteva essere l'occasione buona per attaccare il secondo palo. Ho cercato di arrivarci il più velocemente possibile ed è stato bravo Eric a mettermi una gran palla che non potevo sbagliare».
Adesso a gran voce si chiederà di vederlo con più frequenza dall'inizio.
Ma lui è il primo a predicare calma. «Sappiamo che il reparto avanzato è molto competitivo e questo è un bene. Ho la possibilità di imparare da compagni che sono attaccanti di grande livello e sono felice se posso dare il mio contributo».
Pellegrini poi spiega quale molla è scattata tra il primo e secondo tempo. «Sappiamo che queste non sono partite facili. Anche nel primo tempo stavamo dando il massimo ma loro stavano mettendo la partita più sulla quantità che sulla qualità. Nel secondo tempo invece abbiamo capito qual era «l'andazzo" della partita e siamo riusciti a portare dalla nostra parte». Anche l'attaccante ci tiene a scacciare le voci che vogliono uno spogliatoio spaccato. «Sono voci che mi fanno ridere - conclude Pellegrini - posso assicurare che siamo un gruppo unito e con un unico obiettivo».
La partita di Giuliano Laezza si è conclusa al 35 del secondo tempo per un doppio giallo che ha fatto molto discutere. Soprattutto il primo che purtroppo ha costretto Sanat a lasciare il campo in barella. «Sono entrato in anticipo e ho colpito la palla in modo pulito - spiega la dinamica il giocatore - e lui mi ha calciato sotto la scarpa. Mi hanno detto che si è fratturato il perone, mi dispiace e gli faccio un grande in bocca al lupo».
Anche Laezza cerca di spiegare le difficoltà del primo tempo. «Siamo partiti sapendo che questa era una partita difficile, loro erano messi davvero bene in campo ed è stata la classica partita di serie C. Poi nella ripresa è venuta fuori tutta la nostra qualità e abbiamo fatto un gran secondo tempo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
