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Capiluppi l’anarchico: da difensore a goleador

Luca Cavazzoni
Capiluppi l’anarchico: da difensore a goleador

Il 23enne match-winner con un gol e un assist nella prima vittoria esterna della Bagnolese in stagione

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Bagnolo Espugnando il "Biavati", la Bagnolese ha colto a spese del Corticella dell'ex Luca Leonardi il suo primo successo esterno.

Nel blitz in terra bolognese Riccardo Capiluppi è stato nel primo tempo assist-man per il gol di Tzvetkov che ha sbloccato la gara, poi nella ripresa è andato sempre di testa a realizzare la rete del raddoppio rossoblù. Non male per un giocatore che nello scacchiere di mister Claudio Gallicchio di "mestiere" fa il difensore, tra l'altro anche "disobbedendo" ai cosiddetti ordini di scuderia. «Prima di esultare - racconta Capiluppi - ho guardato arbitro e guardalinee: ho pensato all’anno scorso quando segnai un gol alla Correggese ma un istante dopo mi venne annullato. Sono contento che il mio primo gol in serie D sia stato anche importante per la squadra».

E pensare che mister Gallicchio le stava "proibendo" di seguire l'azione offensiva di Salvatore Ferrara...

«Vero: negli spogliatoi, a fine partita, ci siamo tutti messi a ridere nel ripensare all'accaduto. Non solamente mister Gallicchio voleva che tornassi indietro, ma tutta la nostra panchina urlava a gran voce chiedendomi cosa stessi facendo e cosa mai volessi andare a fare così avanti. Ho seguito l'azione di Salvatore Ferrara andando verso il secondo palo, quando mi è arrivato il suo cross ho saltato più in alto che potessi. L'ho colpita veramente bene, nella circostanza sono stato anche fortunato».

Che effetto le ha fatto trovarsi di fronte da avversario l'attaccante Luca Leonardi che nelle ultime due stagioni era in rossoblù?

«All'inizio è stata una sensazione un po' particolare, perché lui negli ultimi due campionati è stato per noi un giocatore importante. In campo è scomodo da limitare, perché per la categoria è un attaccante sempre molto pericoloso. Era comunque un avversario come un altro, per noi la gara col Corticella era troppo importante per lasciare spazio ad eventuali sentimenti».

Quanto può valere per voi questo successo?

«Sono tre punti molto pesanti, che tra l'altro specialmente in trasferta inseguivamo da molto tempo. E' stata una gara tosta, a tratti anche maschia. Fino al raddoppio abbiamo fatto veramente molto bene, poi dopo il loro gol c'è stato da soffrire. L'importante è aver centrato la vittoria, direi che è stata anche meritata».

Tra Scandicci e Corticella avete raccolto quattro punti nelle ultime due gare. Niente male?

«La classifica resta precaria, ma vincendo col Corticella abbiamo finalmente raccolto i frutti del nostro lavoro, anche se meriteremmo sicuramente qualcosa in più. Ora serve continuità».

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