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Il pubblico della Reggiana è da B

Nicolò Valli
Il pubblico della Reggiana è da B

Solo il Cesena ha una media spettatori migliore. I tifosi a Sassari delusi dai giocatori: non sono andati sotto la curva

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Reggio Emilia Una spedizione che per chi ha scelto il traghetto è durata tre giorni, da sabato pomeriggio a lunedì mattina.
La maggior parte dei circa 200 tifosi granata presenti a Sassari ha invece optato per l’alternativa più rapida, quella dell’aereo con andata e ritorno in giornata, ma non sono mancati i sacrifici per essere a Linate nella notte tra sabato e domenica. Per questo, le reti di Pellegrini e Montalto e, più in generale, vittoria e primato della Reggiana hanno reso questa trasferta gustosa e comunque da ricordare.
Teste Quadre e Gruppo Vandelli si sono ritrovati nella mattinata di domenica per poi raggiungere un ristorante a pochi passi dallo stadio “Vanni Sanna”: lì, tra un primo piatto a base di pesce e l’immancabile vino della casa, i primi cori per caricarsi in vista del match.


Il pesante nubifragio scoppiato all’intervallo e proseguito nel secondo tempo non ha fermato gli irriducibili sostenitori, che hanno continuato a cantare spingendo Libutti e soci al vantaggio. Unica pecca della domenica, la fretta con cui i giocatori sono rientrati negli spogliatoi a fine partita, incuranti degli sforzi compiuti dai tifosi. Un gesto che non è stato apprezzato da tutti: fermarsi due minuti in più, magari lanciando comunque maglietta o pantaloncino come ricordo, avrebbe ricompensato i 200 ultras delle fatiche. Se in casa la Regia è la seconda formazione del campionato per pubblico (è di oltre 5000 presenti la media al Città del Tricolore”, solo il Cesena fa meglio con 8000 spettatori di media al “Manuzzi”), al Vanni Sanna è stato battuto un altro record: la curva ospiti ha infatti registrato il più alto numero di biglietti venduti. Nemmeno il derby sardo con l’Olbia ha raggiunto tale cifra, a dimostrazione dell’affetto verso il colore granata che è poi proseguito anche in aeroporto e sulla nave del ritorno.
I più attenti al calendario avranno notato che l’altro viaggio in Sardegna nella stagione 2022/2023 potrebbe coincidere con una festa grande: Olbia-Reggiana è infatti prevista per il 16 aprile, penultima giornata di campionato. Se la classifica dovesse arridere ai granata, facile attendersi un’invasione ben più ampia in termini di affluenza.

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