La Unahotels andrà a Scafati col reparto esterni al minimo
Si allungano i tempi per sostituire Roberston
Reggio Emilia Mancava solo il suggello, e ora è arrivato: le strade della Unahotels e di Kassius Robertson si dividono.
Ieri mattina il clun ha annunciato di aver risolto consensualmente il contratto annuale con la guardia canadese, ora libera di trovarsi un’altra sistemazione. Domenica a Scafati, quindi, i biancorossi scenderanno in campo con uno straniero in meno e rotazioni piuttosto ristrette, visto che al momento Michele Vitali rimane ancora positivo al Covid. Il giocatore si sottopone a tamponi quotidiani, così da individuare il prima possibile il ritorno alla negatività al virus, i tempi però sono ormai stretti.
Una volta riscontrata la negatività, Vitali dovrà sottoporsi alle prove sotto sforzo necessarie per riottenere l’abilitazione agonistica, e a ogni modo di parla di un atleta fermo da otto giorni e reduce da una malattia. Anche nell’opzione più rosea, è difficile immaginare che l’esterno bolognese possa dare un contributo corposo a livello di minutaggio.
Nella pratica, a Scafati contro Attilio Caja si vedrà la Unahotels che ha battuto il Pinar in coppa, un match in cui Robertson ha avuto un impiego limitatissimo e in cui è stato spesso Sacar Anim, prezioso anche sotto questo aspetto, a occuparsi della regia quando Cinciarini era seduto a riposare.
A disposizione vi è poi sempre Cipolla, in grado di dare un buon impatto difensivo, oltre a uno Stefanini sinora mai apparso nemmeno lontanamente nel panorama ma comunque impiegabile alla bisogna.
Al gruppo verrà poi aggregato uno dei ragazzi del settore giovanile, che entro la mattinata odierna sottoscriverà un accordo da professionista.
La formula del 6+6 utilizzata da Reggio prevede sempre la presenza di dodici contratti depositati in Lega, senza Robertson la società biancorossa ne ha undici.
La Unahotels torna ora sul mercato, la settimana prossima senza impegni di coppa concede un minimo di respiro in questo senso, l’obiettivo rimane un regista o un play/guardia, comunque un creatore di gioco che possa garantire una guida affidabile come alternativa a Cinciarini ed eventualmente affiancarlo in quintetti leggeri. Quello che nelle idee estive sarebbe dovuto essere Robertson, e che mai è stato.
L’esterno canadese non è mai riuscito a inserirsi in un contesto collettivo probabilmente poco adatto alle sue caratteristiche, di tiratore ma anche di realizzatore con la palla in mano.
Non un tema di doti tecniche, che non mancano di certo, ma di incastri, rivelatisi ben più complessi del previsto.
Si cercherà un’alternativa straniera, in ruolo simile le opzioni disponibili sono sempre decine, guardando al bacino americano e a quello est-europeo, l’obiettivo è trovare l’elemento giusto, capace appunto di amalgamarsi bene all’interno di un gruppo che, recuperati i vari infortunati e sostituito Funderburk, sta lentamente provando a trovare una propria identità.
Movimenti ufficiali intanto arriva a Verona, che ingaggia Giordano Bortolani, e Scafati, che già domenica con Reggio potrà schierare il play Matteo Imbrò, rivale dei biancorossi sabato scorso proprio con i veronesi, oltre che elemento di fiducia di Max Menetti nei suoi anni trevigiani.l
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
