Unahotels sogna Russell
Nel mirino il play del Mornar Bar, Justin Robinson l’alternativa. Il club ingaggia Alessandro Vecchi, figlio del sindaco di Reggio
Reggio Emilia Si presenterà a Scafati senza uno straniero e con un giovanissimo tesserato reggiano sino al midollo in più, il figlio del primo cittadino Luca, la Unahotels che domani affronterà il fresco ex Attilio Caja in un duello di bassa classifica fondamentale per iniziare la risalita.
Nella giornata di ieri la società biancorossa ha sottoscritto un contratto professionistico con il 18enne Alessandro Vecchi, parte della rosa dell’Under 19. Una necessità dovuta all’addio a Kassius Robertson: la rescissione dell’accordo con la guardia canadese lasciava Reggio con solo undici Pro depositati in Legabasket, mentre la formula del 6+6 scelta a inizio anno prevede sempre la presenza di dodici contratti professionistici in organico.
Così, la dirigenza si è attivata attingendo dal proprio settore giovanile. Anche per una questione legata al primo tesseramento junior, si è puntato su Alessandro Vecchi, 18enne esterno reggianissimo, figlio del sindaco Luca Vecchi. Un ragazzo cresciuto nella Pallacanestro Reggiana, dai tempi della scuola basket, e approdato sino all’Under 19 dove è attualmente impegnato sotto la guida di Andrea Menozzi.
La suggestione per la parentela nota è inevitabile, il babbo – spesso presente alle partite interne della Unahotels – avrà un’ulteriore, umanissima motivazione per sostenere i biancorossi.
Sistemate le questioni formali, la formazione di Max Menetti dovrà prepararsi ad una sfida complessa, su un campo da sempre caldo e contro una rivale con l’acqua alla gola, probabilmente senza due esterni da rotazione. Oltre al congedato Robertson, a oggi non è ancora possibile dire se Michele Vitali sarà disponibile. Sino a ieri l’esterno bolognese era ancora positivo al Covid, in caso di negatività si proverà ad accelerare i tempi per i necessari esami sanitari, passaggio imprescindibile per riottenere l’abilitazione all’attività agonistica. Anche se tutto girasse bene, Vitali non potrà certo essere al meglio, dopo una settimana di malattia e di completa inattività fisica.
Per il mercato, si dovrà attendere ancora. La Unahotels si sta ritrovando spesso al centro di voci su nomi roboanti, ancor più dopo la stramba avventura vissuta con Ponitka, tesserato e mai visto in città.
Un prospetto di sicuro interesse ma difficile da agganciare è Daron “Fatts” Russell, 24enne play Usa dei montenegrini del Mornar Bar, fratello minore del Dwayne allenato a Treviso da Menetti. Nella ABA Liga balcanica viaggia a quasi 27 punti di media, e non sarebbe certo facile strapparlo a una società ambiziosa come il Mornar Bar.
Un’altra ipotesi conduce a un volto noto della serie A, il regista Justin Robinson, visto due stagioni fa a Pesaro e ora al Gravelines in Francia. Stazza ridotta, veloce, discreto tiro, è un play fatto e finito, capace comunque di mettersi in proprio alla bisogna. Se lo staff tecnico volesse un costruttore di gioco, il profilo sarebbe adatto.
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