La Reggiana vince e resta prima
In casa della Recanatese i granata trovano i tre punti soltanto a tre minuti dal 90’
Macerata Quando si vincono queste partite “sporche” dove regna un sostanziale equilibrio significa che forse è proprio il tuo anno. La Reggiana porta a casa la vittoria su rigore contro la Recanatese e mantiene il comando della classifica. Non solo: allunga su Cesena ed Entella sconfitte e ora aumenta anche il suo vantaggio in vetta alla classifica. I granata conquistato la terza vittoria di fila, la seconda consecutiva in campo esterno e si potrebbe dire che in trasferta la Reggiana ha cambiato passo: 11 punti nelle ultime 5 partite. L’altro elemento è che da tre partite Venturi non subisce gol. La vittoria della Reggiana è sostanzialmente meritata per la parte finale del secondo tempo anche se la Recanatese non avrebbe demeritato il pareggio.
Rispetto alla partita di sabato contro il Rimini, il tecnico Aimo Diana ha cambiato solo tre giocatori: Laezza per Luciani, D’Angelo per Muroni e Kabashi per Nardi. Per il resto ha confermato la coppia d’attacco Montalto-Lanini.
Nel primo tempo la Reggiana non riesce a trovare lo spiraglio giusto per impegnare il portiere Fallani e c’è da registrare solo un tiro di Kabashi al 24’ con la palla che sibila a lato. Sul versante marchigiano, invece, è stato Venturi (9’pt) a deviare in angolo una conclusione ravvicinata di Carpani. Sono le uniche due emozioni in un primo tempo con poche emozioni e tanto agonismo. Solo a metà del primo tempo i granata hanno preso campo senza però riuscire a mettere nelle condizioni la coppia d’attacco Montalto-Lanini di avere l’occasione per battere a rete.
Nella ripresa dopo cinque minuti è D’Angelo, su assist involontario di Lanini, ad avere una ghiotta occasione ma il suo tiro di destro a porta spalancata finisce a lato. La partita resta sempre in equilibrio e al 16’ è la Recanatese a sfiorare il vantaggio con Laezza che per due volte toglie le castagne dal fuoco su una doppia conclusione di Menicucci. Poi è Sbaffo (20’st) con una grande giocata a colpire la base del palo interno con la palla che attraversa tutta la linea della porta e finisce a lato.
Il tecnico Diana corre i ripari (22’st) e fa quattro sostituzioni in una sola volta senza cambiare l’assetto: Muroni per Kabashi, Pellegrini per Montalto, Varela per Lanini e Muroni per D’Angelo. L’andamento della partita cambia e la Reggiana ha subito una buona occasione con Guiebre (27’st) che su assist di Varela calcia a botta sicura ma sulla linea è Marafini a mandare la palla in angolo. Una partita che la Reggiana cerca di vincere ma manca il colpo finale. Pellegrini (33’st) non ci arriva in spaccata ma anche i successivi tentativi non sono fruttiferi.
L’episodio decisivo arriva al 42’ quando Varela si conquista il rigore: l’attaccante insegue una palla in area e viene atterrato da Marafini. E’ Jacopo Pellegrini a trasformare il penalty in modo impeccabile.
È il gol partita e che sancisce questa importante vittoria per la Reggiana. E sabato si torna nelle Marche contro la Fermana.
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