Reggio all’esame Bartley
La Unahotels di Menetti vanta la terza miglior difesa. Trieste dispone però del capocannoniere del campionato
Reggio Emilia È un attacco sinora incapace di sbloccarsi per ritmo e fluidità, quello della Unahotels in grande difficoltà e attesa a una gara importantissima come quella casalinga di domenica 4 dicembre contro Trieste, appaiate in coda alla classifica a 4 punti.
A un quarto del campionato, dopo 8 partite, Reggio ha il peggior attacco della serie A, con 70,8 punti segnati di media. La “seconda” è Scafati, che ne mette 75.8. Solo una volta si è giunti a 90 punti, nel 92-78 con Brindisi, e in un’altra occasione si è scollinati oltre gli 80, nella sconfitta 81-87 con Varese. E in due occasioni, con Tortona e Scafati, ci si è fermati sotto ai 60, a 59. In difesa ci si rifà, subendo solo 71.1 punti, terza assoluta nella specialità. Numeri quelli della difesa che verranno quasi certamente messi alla prova domenica, quando sul parquet del Bigi scenderà il miglior realizzatore del campionato, Frank Bartley che finora ha una media di 19.9 punti a partita. Un cliente scomodo, che quasi certamente toccherà in sorte a Amin.
Invero, quello della difesa non è sinora l’unico dato positivo. Accanto a questa speciale “pagella” che sarà fondamentale non sporcare proprio domenica in quello che è un vero e proprio spareggio tra pericolanti.
Nel quadro spiccano i 10.3 assist smazzati di media da Cinciarini. Una cifra che mette Reggio al terzo posto assoluto. I passaggi vincenti del capitano rappresentano però spesso l’unica strada per segnare, e troppo spesso sono frutto di azioni insistite, “pompate” a lungo per mancanza di alternativa e di sbocchi. Reggio si è spesso trovata divisa, fra momenti oliati e lisci, in cui il pallone arriva bene vicino al ferro e si corre, e altri troppo frequenti in cui la circolazione si blocca e ci si ritrova con soluzioni forzate da fuori a pochi secondi dallo scadere dal tempo concesso per ogni azione. Un segnale chiaro arriva dalle percentuali. I biancorossi sono quarti nel tiro da due con un buonissimo 55% trainato dal 57.5% di Hopkins, tutt’ora primo rimbalzista della serie A, a cui fa però ombra il penultimo posto nel tiro da tre, il 30.2%.
Un chiaroscuro amplificato dalle tante conclusioni dall’arco prese dalla Unahotels, e non solo per stile di gioco: quando le azioni ristagnano, si finisce per rifugiarsi in soluzioni perimetriche di emergenza sulla sirena o poco meno. Reggio sinora ha tentato 251 tiri da due e 202 da tre, le triple rappresentano quindi una parte corposa del flusso, e la poca fluidità complessiva non aiuta ad accrescere la percentuale. Un’altra conferma giunge dai rimbalzi. In difesa Reggio lavora bene, quarta assoluta con 27.4.
Nei rimbalzi offensivi è la meno efficace, ultima con 7 di media; quasi inevitabile, con ritmi così bassi e tanti tiri presi di fretta e in cattive posizioni, che facilitano il posizionamento difensivo. Un approccio più convinto, alimentato da un paio di vittorie, potrebbe cambiare parecchio, nelle statistiche e prima di tutto negli esiti finali.
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