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Il reggianissimo Pellegrini l’arma in più di Aimo Diana

Wainer Magnani
Il reggianissimo Pellegrini l’arma in più di Aimo Diana

Ventidue anni, l’ex Gubbio ha segnato 5 gol in 17 partite

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Reggio Emilia Le qualità di Jacopo Pellegrini sono indiscutibili e abbiamo iniziato ad apprezzarle anche se all'inizio molti tifosi erano diffidenti perché è un ragazzo del 2000 e soprattutto la sua carta d'identità non gli dava la giusta credibilità.

È sempre difficile essere profeti in patria. Pellegrini, però, ha dimostrato nei fatti e anche nelle sue dichiarazioni di essere più maturo dei 22 anni compiuti da poco(22 settembre) ma è stato soprattutto sul campo che ha evidenziato una dote straordinaria: si è sempre fatto trovare pronto ogni volta che l'allenatore Aimo Diana l'ha chiamato in causa.

In queste prime 17 partite, Pellegrini ha giocato titolare solo 4 volte: Montevarchi, Gubbio, Cesena e Carrarese; 11 volte è partito dalla panchina, a Siena non è sceso in campo e contro la Vis Pesaro era influenzato. In 15 presenze ha giocato 636 minuti con una media di 42 minuti ma ha segnato ugualmente 5 gol e quindi è andato in gol ogni 124 minuti.

Dalla panchina

Ma il dato più eclatante e che va a merito di Jacopo è che dei cinque gol realizzati quattro sono stati messi a segno partendo dalla panchina. Contro l'Alessandria ha firmato il gol del definitivo successo, contro la Torres ha segnato il primo gol che ha sbloccato la partita, decisivo il suo rigore contro la Recanatese e ha messo il sigillo al successo a Fermo con il terzo gol per i granata. Contro il Montevarchi è partito titolare e ha aperto le danze segnando il gol del vantaggio dopo 35 minuti. Si potrebbe dire che Pellegrini con i suoi gol ha portato 9 punti alla causa granata sottolineando le reti che hanno determinato il vantaggio della Reggiana.

Un bomber utile alla causa, bravo se gioca dall'inizio (un gol in quattro partite) ma soprattutto indispensabile se parte dalla panchina. Una qualità straordinaria per un giovane ma soprattutto apprezzabile per un allenatore che sa che può sempre confidare su di lui a partita iniziata. Un altro aspetto che va sottolineato è che dei 5 gol messi a segno ben 4 sono stati concretizzati in trasferta. Solo col Montevarchi ha segnato al Città del Tricolore. Se da una parte è una garanzia perché significa che sa fare gol anche in partite delicate, dall'altra forse al reggiano e tifoso granata Jacopo oggi manca ancora l’opportunità di festeggiare un suo gol sotto la Curva Sud.

Personalità

In fatto di personalità, basta mettere in evidenzia il fatto che a Macerata contro la Recanatese, a tre minuti dalla fine della partita, ha preso la palla per presentarsi sul dischetto del rigore e trasformare in modo impeccabile il penalty.

Un rendimento che Jacopo Pellegrini non ha mai avuto, nemmeno nella sua prima stagione al Gubbio dove a fine stagione ha firmato sette gol. Nella stagione 2020/21 il primo sigillo con la maglia del Gubbio l'ha messo a segno alla 26esima partita. Facendo i dovuti scongiuri è evidente che quest'anno è in grado di battere il suo record personale.

Nonostante questo rendimento, va rimarcato che Jacopo Pellegrini non ha mai pronunciato una parola fuori posto, alzato la voce per pretendere una maglia da titolare, ed è sempre stato parte fondamentale per la tutela del gruppo.

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