L’Ad biancorosso Dalla Salda: «Con Venezia un play in più»
E il nuovo allenatore della Unahotels riconosce che serve un cambio per Cinciarini
Reggio Emilia Arriverà al massimo entro la gara con Bonn il play-guardia atteso da tempo dalla Unahotels. La società biancorossa da tempo sta lavorando in questa direzione, i contatti con diversi atleti non mancano e ora l’arrivo di coach Sakota – di suo titolare di una fittissima rete di conoscenze di giocatori e procuratori – porterà a un’accelerazione.
D’altronde, lo stesso tecnico ha sottolineato come l’assenza di un’alternativa a Cinciarini sia palese, e sia una lacuna da colmare il prima possibile.
Prima il play, poi il resto
Per il resto della rosa, si prenderà qualche settimana di valutazione, ma questa è un’assenza da colmare il prima possibile: «nessuna squadra – ha detto ieri il nuovo coach della Unahotels – può giocare con un solo play per 40’, allo stesso tempo è vero che tutta Europa sta cercando un regista. Lo abbiamo visto nella ripresa con l’Aek, quando Atene ha pressato e non c’era un altro portatore di palla quando Cinciarini era seduto. Cerchiamo un giocatore che possa essere un’alternativa a Cincia in regia, con caratteristiche diverse, che possa giocare eventualmente anche da guardia».
I tempi non saranno biblici, ha annunciato l’amministratore delegato Dalla Salda.
«Stiamo lavorando letteralmente giorno e notte – ha detto l’Ad biancorosso – contiamo di inserire il rinforzo a stretto giro, possibilmente già per la gara con Venezia del 18 dicembre, sicuramente per il 21 dicembre per il match con Bonn che ci garantirebbe il passaggio agli spareggi di Basketball Champions League».
L’identikit
Il profilo rimane sempre quello, un play con punti nelle mani e creatività, che segni e che faccia segnare e che possa giocare pure da guardia a fianco di Cinciarini. Tutto quello che Kassius Robertson, per responsabilità sue e del contesto, non è riuscito ad essere.
La guardia canadese ha lasciato Reggio una ventina di giorni di fa e da allora la Unahotels ha giocato con uno straniero in meno, intrappolata in un limbo, divisa fra le necessità di un rinforzo e le incertezze sulla guida tecnica da sciogliere. L’esonero di Menetti ha reciso il nodo gordiano, ora si potrà procedere con un innesto scelto assieme alla nuova guida tecnica Reggio ha ancora disponibilità di visti per giocatori extracomunitari, non esiste quindi alcun tipo di vincolo sulla nazionalità dell’atleta da inserire, si potrà attingere al vastissimo bacino americano senza restrizioni, se lo si vorrà.
Fra i nomi usciti negli scorsi giorni, quello del canadese Marek Klassen, sinora brillantissimo con il Nymburk in Repubblica Ceca.
La parola decisiva spetterà probabilmente a Sakota, un coach che ama tenersi aggiornato sui vari campionati e sui protagonisti vecchi e nuovi.
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