La Unahotels si scuote, ma Milano fa festa
Sakota perde al debutto sulla panchina della Pallacanestro Reggiana al Forum con l’EA7 (81-63)
Milano Troppo il divario al Forum fra EA7 e la corta e piccola Unahotels per poter sperare non solo nel miracolo, ma pure di potersela giocare punto a punto.
Sono di Hopkins i primi punti del match e dopo l’appoggio del centro titolare della Unahotels, si scalda Milano (priva dell’infortunato Nicolò Melli) che trova con Davies la prima tripla. Anim e quindi Olisevicius riportano poi il vantaggio in mani reggiane, fino alla bella tripla di Ricci. Da lì aumenta la pressione difensiva dell’EA7 che per i reggiani significa incontrare grandi difficoltà a chiudere l’azione. Un solido Burjanadze tiene a galla i suoi (11-8 al 6’) ancora improduttivi dall’arco.
Ricci e Tonut regalano immediatamente il primo consistente break della corazzata di Armani che arriva al primo gong sul 21 a 13. Anim viola la difesa di casa e sblocca, dopo 2’ del secondo quarto, l’attacco reggiano. Olisevicius allunga il break biancorosso: cinque punti che riportano la Unahotels a -5 (25-20) costringendo Messina a fermare il tempo per un minuto. Approfittando di un minimo cedimento difensivo dei signori del Forum, Reggio ormai lanciata continua a produrre. Vitali e ancora Osi avvicinano la Unahotels a un esaltante -1 (28-27).
Milano non si scompone, anzi. Ritrovata l’intensità in difesa e colpendo in contropiede, l’Olimpia ha già ricacciato gli ospiti indietro di 9 lunghezze (36-27 al 16’). Senza paura Stefanini mette la tripla che spezza il break milanese. I padroni di casa continuano però a correre e al 19’ sono avanti di dieci punti. Il primo tempo si chiude sul 43-33.
Vitali accelera per la Unahotels, ma Ricci fa malissimo mettendo a segno dai 6.75 il tiro del nuovo +12 al 23’. Con Hopkins carico di falli, Sakota deve insistere su Diouf che troppo patisce in area. Cresce di conseguenza il vantaggio dell’Olimpia che passata la metà del quarto ha definitivamente messo le ali (61-44 al 26’). Sakota scuote la testa in panchina mentre Reggio affonda (-22 al 29’).
Osi riduce il divario sino al -18 (68-50) con cui si chiude il terzo quarto, è ormai chiaro che la gara ha un padrone solo. Due minuti dell’ultimo quarto e Milano vola sopra di 27 punti, prima che l’orgoglio permettesse ai biancorossi di recuperare almeno una piccola parte dello svantaggio. Finisce 81-63.
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