Salerno: «Amadei sta meglio e la Reggiana vuol donargli la B»
Il presidente ha parlato con il patron uscito dall’ospedale dopo il malore alla vigilia della partita con il Rimini
Reggio Emilia La bella notizia è il ritorno a casa del presidente onorario Romano Amadei. Il patron della Reggiana era stato ricoverato all'ospedale di Parma venerdì 25 novembre per un malore accusato alla vigilia della partita interna contro il Rimini. Amadei era sempre rimasto lucido e in contatto con i dirigenti granata. Dopo diciotto giorni ha potuto ritrovare gli affetti familiari e in particolar modo del figlio Alfredo ma va detto che Romano non ha mai perso il suo buon umore e la voglia di scherzare.
Ieri al vice presidente Giuseppe Fico ha rimarcato che si era stancato di stare in ospedale ma che è anche già stanco di stare a casa.
Amadei si è sempre tenuto in contatto con il presidente Carmelo Salerno e con il dg Vittorio Cattani, seguendo le vicende della Reggiana sempre con un unico motto: mai mollare. Ovviamente Romano Amadei non potrà essere presente nelle prossime due trasferte di Imola e Lucca perché dovrà continuare a fare delle cure specifiche e poi i medici gli hanno sconsigliato di stare all'aperto.
Per il figlio Alfredo sarà un problema tenerlo lontano dall'Immergas ma c'è anche un percorso riabilitativo da seguire.
Il pensiero del patron Romano Amadei è lo stesso che da settimane va ripetendo il presidente Carmelo Salerno che è rimasto deluso dal pareggio interno contro l'Olbia: «Sono partite da vincere senza ma e senza se. Abbiamo giocato sotto ritmo e questo non va bene».
Il pensiero è già rivolto alle prossime due partite e in particolar modo alla trasferta di sabato (ore 14.30) a Imola che dovrà coincidere con un pronto riscatto dei granata accompagnata da una vittoria per poter chiudere il girone d'andata da capolista solitaria.
Nell'ambiente c'è la convinzione di essere nelle condizioni di poter sbancare anche il Porta Elisa di Lucca potendo contare sul rientro del bomber Adriano Montalto. Lo staff tecnico e medico sono fiduciosi di poter anticipare il rientro dell'attaccante rispetto alla prima ipotesi che lo proiettava a Siena.
Salerno ha preso atto di un particolare: «All'inizio siamo stati criticati per la scelta di Montalto, ora Adriano è diventato indispensabile». Una notizia rassicurante anche se il massimo dirigente granata come lo stesso Aimo Diana sono convinti che il ritrovato Varela potrà essere di grande aiuto per conferire energia e ferocia agonistica alla manovra offensiva dei granata. Di sicuro, però, c'è un Luca Cigarini in forte crescita e tutto lascia pensare che avrà più spazio rispetto ai quattordici minuti giocati contro l'Olbia.
La Reggiana poi guarda anche al futuro calcio mercato. Il presidente Salerno ha ammesso che è difficile migliorare l'attuale organico ma la società ha dato mandato al ds Goretti di operare per il meglio per raggiungere l'obiettivo della serie B.
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