Bagnolese, brutto passo indietro: con il Fanfulla un ko che brucia
Un gol per tempo sanciscono la terza sconfitta dei rossoblù ora penultimi
Bagnolo La Bagnolese chiude nel modo peggiore il girone d'andata ed il 2022. Quella al Fratelli Campari col Fanfulla è la terza sconfitta di fila dei rossoblù, addirittura la quarta consecutiva considerando anche l'eliminazione ai sedicesimi di finale della Coppa Italia. E come se non bastasse lo Scandicci ha sbancato Prato, con conseguente aggancio ai danni dell'undici di Claudio Gallicchio.
Al giro di boa del torneo di Serie D la Bagnolese ci arriva quindi da penultima in graduatoria, rovinando le imminenti festività dei rossoblù. Se nel calcio sono spesso e volentieri i dettagli a fare la differenza, ecco come lo scivolone col Fanfulla possa essere sintetizzato con la mancata cura di alcuni decisivi particolari. La Bagnolese ha preso un gol per tempo sugli sviluppi di altrettanti calci d'angolo, dopo che in avvio pareva avere approcciato il match col piglio giusto. Hanno pesato anche le assenze, quella di Vezzani per squalifica in mezzo al campo ed in particolare la quarta di fila per infortunio di Bertozzini che toglie sempre più esperienza e tranquillità al pacchetto arretrato. Il Fanfulla ha sciorinato tanta corsa ed una buona organizzazione tattica, nonostante mancasse in avanti l'infortunato ex Franciacorta De Angelis che in estate è stato il vero e proprio investimento della rosa affidata all'ex centravanti di Brescia, Reggina e Sampdoria Emiliano Bonazzoli.
Troppa la facilità con la quale Bettoni che sbloccato il punteggio a metà primo tempo, saltando piuttosto industurbato sul corner dell'ex Porto d'Ascoli Caprioli (con anche una sbucciata sottomisura di Uni, comunque ininfluente in quanto la sfera era già diretta in rete).
Ad inizio ripresa Auregli ha salvato di piede su Lusha, ma sul proseguo dell'azione non è parso esente da colpe accartocciandosi sul tiro non irresistibile di Cazzaniga che ha “regalato” al Fanfulla quello che sarà il calcio d'angolo del raddoppio (battuto poi ancora da Caprioli, con gol in sforbiciata da terra di Siani). Da lì in poi solo o quasi Bagnolese, che nell'ultima mezzora tenta di combinare più di quanto non avesse messo insieme in un'ora abbondante di partita. I cambi scuotono i rossoblù, specialmente Bruno in mezzo al campo che ci mette grinta e Palma sull'out di sinistra a dare freschezza e dinamicità.
Proprio Bruno al 35' s'incunea in area e viene steso da Rosa, Salvatore Ferrara dal dischetto spiazza Cizza. Il tempo però stringe, neppure l'inferiorità numerica per il secondo giallo a Caprioli permette la rimonta rossoblù. E' l'undicesima sconfitta in campionato: tante, troppe per una Bagnolese che non vuole mollare ma obbligata nel nuovo anno ad accellerare per tenere il ritmo salvezza.
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