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Il Cadelbosco rinasce

Il Cadelbosco rinasce

Il presidente Boiardi: «Siamo in semifinale di Coppa. Puntiamo alla Top Five in campionato»

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Cadelbosco Sopra Il Cadelbosco è tornato protagonista nel calcio dei grandi. La scelta estiva di ripartire con una propria prima squadra è, al momento della sosta invernale della Terza Categoria, sfociata in un sesto posto in campionato in piena zona playoff e nelle raggiunte semifinali del Memorial dei Presidenti che è l'equivalente della coppa provinciale.

Il Cadelbosco mancava dalle scene calcistiche di categoria da tre anni, periodo nel quale allestì solamente una Juniores provinciale mentre a livello di prima squadra si avviò una ora interrotta collaborazione col Progetto Intesa di Seconda Categoria.

La “pausa di riflessione” è terminata la scorsa estate con la decisione di ripartire con un'idea nuova, con il presidente Amedeo Boiardi coadiuvato dai dirigenti e collaboratori Imed Khemili, Gaetano Manghi, Luca Salsi e Giampaolo Sergio. L’organico viene allestito con idee chiare, quindi tutti giocatori locali che più o meno giovani hanno già esperienze alcune anche in categorie superiori in una sorta di Athletic Bilbao spagnolo in salsa cadelboschese.

Giocatori più esperti come Stefano Galeotti, Truzzi, Bini, Mussini, Immovilli, Geroldi, Mento ed Orlandi, afffiancati da giovani con voglia di emergere come Del Prete, Arabia, Cavaliere, Setti, Nervino, Innocenti, Rizza, Schiavone, Pini, D'Agostino, Mastriani, Andrea Galeotti, Gerace ed i portieri Lanzi, Rosselli e Ciccarelli. Un Cadelbosco “indigeno” affidato all'allenatore Daniele Arduca, pure lui del paese ed in passato già alla guida della juniores provinciale. Nel mezzo riscontri da subito entusiasti provengono dal tessuto sociale, sia da parte delle aziende-sponsor che da sempre credono nei valori del calcio del paese e da parte degli sportivi cadelboschesi che tornano a seguire numerosi le gesta della squadra. Al resto ci pensa l'ennesima scelta azzeccata, quella di tornare, grazie anche all’amministrazione comunale, a giocare nello storico impianto “Aimo Dallari”. Il rinato Cadelbosco prende così parte in Terza Categoria.

«Sin dall'inizio - chiarisce il presidente Amedeo Boiardi - volevamo ben figurare. Vogliamo far divertire i nostri tanti tifosi, in particolare le nostre sostenitrici che rappresentano la fetta più calorosa. In campionato siamo stati capaci di fare risultato contro squadre maggiormente accreditate, quindi anche durante questa sosta ribadiamo la nostra intenzione di arrivare nelle prime cinque posizioni. Sarebbe per noi un grande traguardo, senza poi trascurare la coppa dove siamo alle semifinali. Anche qui vogliamo fare ancora bene, continuare a vincere potrebbe significare il salto di categoria».


 

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