Il fanalino Casalgrande: «È dura, ma non vogliamo arrenderci»
Reggiani a caccia del primo successo. Il ds Bondi: «Impatto pesante con la categoria»
Casalgrande Il Casalgrande ha un primato ben poco invidiabile: in questa stagione agonistica Figc, si tratta dell’unica squadra reggiana a non avere ancora vinto una partita. Tre pareggi contro Scandianese, Castellarano e Vezzano, ma per il resto solo sconfitte e ovviamente ultimo posto nel girone B di Promozione. L’entusiasmo della scorsa primavera per la promozione è solo un lontano ricordo.
Il ds Francesco "Chicco" Bondi continua però a credere in una rinascita.
«Riteniamo che il nostro organico non sia affatto così scarso, e molti altri addetti ai lavori sono della nostra stessa opinione - rimarca il direttore sportivo - Quindi siamo ben sotto le attese, ma anche ben lontani dall'intenzione di tirare i remi in barca anzitempo».
Cosa non ha funzionato?
«L’impatto con la categoria è stato molto duro: la sfilza di infortuni che ci siamo trovati a fronteggiare nella prima parte del torneo ci ha penalizzati parecchio, soprattutto in termini di risultati. Poi, perdere non aiuta a vincere: tra i ragazzi ha iniziato a subentrare un po' di sfiducia, che ha ulteriormente ostacolato il nostro cammino».
Tutto questo ha portato all’esonero del mister Bardelli: decisione sofferta?
«Soffertissima. Bardelli ha avuto un ruolo di primo piano nel costruire tante pagine gloriose per noi, ma a fine novembre eravamo davvero nella condizione forzata di provare a cambiare qualcosa. Il suo successore Federico Farolfi è tuttora a secco di punti, però l'organico deve ancora metabolizzare al meglio la sua impostazione di gioco e di lavoro. In buona sostanza, troppo presto per giudicare l’attuale allenatore: la pausa natalizia sarà molto utile a lui e all'intera squadra per elaborare e attuare mosse convincenti in vista del 2023».
Domenica 15 gennaio sarete ospiti della Scandianese in un derby sulla carta durissimo...
«Certo che sì: d’altronde questo Casalgrande ha anche buone qualità, che andranno sfruttate appieno. Nella sfida di andata abbiamo impattato 2-2: più di recente, nonostante i punteggi sfavorevoli, ci siamo comunque resi autori di un ottimo primo tempo sia con il Fabbrico sia nel duello prenatalizio con il Ganaceto. A Scandiano saremo privi dello squalificato Morselli, ma in compenso non dovremmo avere altre assenze: peraltro si profilano i preziosi rientri di Bottazzi e Curti».
La motivazione è ancora alta?
«I programmi per la stagione 2023/24 sono già pronti, sia in caso di salvezza sia nel malaugurato caso di una discesa in Prima. Tuttavia, da quando Guido Campioli ha assunto la presidenza della società noi non siamo mai retrocessi: una tradizione favorevole che faremo di tutto per mantenere, anche perché Casalgrande se lo merita».l
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