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«Vi racconto quel gol che segnai nel 1967 contro il Santos di Pelè»

Mauro Pinotti
«Vi racconto quel gol che segnai nel 1967 contro il Santos di Pelè»

Il luzzarese cresciuto nella Reggiana Alessio Badari ha conosciuto O Rei

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Luzzara Nei giorni in cui il mondo piange la scomparsa di Pelè, Alessio Badari, luzzarese di 76 anni, ex calciatore cresciuto nella Reggiana e che ha militato in serie A con Cagliari e Varese, ricorda quel 27 giugno del 1967 quando nel corso di un triangolare, nella partita tra Fiorentina e Santos, dove giocava il fuoriclasse brasiliano numero 10, segnò il gol del 1-1 con cui terminò il match.

«Col passare degli anni e vedendo che la fama di Pelè cresceva sempre di più nel mondo del calcio, sono stato uno sprovveduto a non chiedere e conservare la foto che feci con lui al termine della partita». Così esordisce Alessio Badari che, con una punta di nostalgia, nella sua casa di Luzzara tiene tra le mani alcuni fogli di un articolo di giornale dell’epoca con la cronaca del torneo denominato “Coppa Città di Roma” tra Fiorentina, Roma e Santos, vinto proprio dalla squadra brasiliana. «Pelè prima di entrare negli spogliatoi mi abbracciò mentre un fotografo scattò la foto – ha continuato Badari –. Io avevo solo 21 anni e non ho pensato di farmene dare una copia. Oggi sarebbe stata una foto storica».

Badari, che ha iniziato nella Reggiana, era stato prestato alla Fiorentina, su suggerimento di Del Grosso, all'epoca ds dei granata, per essere valutato durante un’amichevole col Piacenza che giocava in serie C: «Ho visto subito la grossa differenza di categoria – ricorda Badari – e mister Chiappella mi spiegò la tattica di gioco in due minuti. Fu facile giocare contro i piacentini: alla fine del primo tempo vincevamo 4 a 0. E proprio in quel periodo fui chiamato a giocare nel triangolare con i viola contro Roma e Santos. La prima partita venne disputata a Firenze davanti a oltre 40mila spettatori per un incasso di circa 35 milioni di lire. Nel primo tempo, finito 0-0, Pelè non si rese mai pericoloso ma nella ripresa le cose cambiarono. O Rei fu atterrato in area e l’arbitro Monti di Ancona decretò il rigore che fu trasformato da Carlos Alberto, lo stesso che segnò il 4 a 1 nella finale mondiale con l’Italia. Io su assist di De Sisti segnai il pareggio».

Reggiana e Fiorentina non si misero d'accordo così Badari fu ceduto al Cagliari. «Mi sono trovato bene a Cagliari, dove mi capitò un fatto curioso. A fine campionato il Santos fece una tournèe europea e Pelè era in un albergo dell’isola. Io e Nenè acquistavamo capi d’abbigliamento in una boutique e il titolare ci pregò di portargli Pelè: così, un giorno andammo tutti e tre in auto in centro. Arrivati alla boutique, Pelè vide il fotografo che il titolare aveva imbeccato per una foto. Pelè bloccò il fotografo e rivolgendosi al titolare chiese un vestito esposto in vetrina che costava 300mila lire ma rifiutò: “Niente vestito niente foto”. Pelè si dimostrò molto scaltro, sapeva già come valorizzare la propria immagine».

Badari, nella sua abitazione, ha diverse foto della sua carriera calcistica. «Col tempo mi sono accorto che dovevo conservare ricordi importanti. Così con la maglia del Parma feci una foto con Gianni Rivera, capitano del Milan».

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