La Reggiana sbanda ma reagisce nel finale: a Rimini finisce 2-2
Sotto due a zero e con una prestazione ben al di sotto delle aspettative, i granata riaprono i giochi con Varela e quindi pareggiano con Guglielmotti. Espulsi Laezza, Diana e Guglielmotti
Rimini Alla fine è un punto guadagnato, per come si era messa, ma sono sempre due punti persi, alla luce degli obiettivi di questo campionato. Gli oltre 1700 tifosi della Reggiana arrivati al “Romeo Neri” speravano di festeggiare una vittoria, e invece è arrivato un 2-2 il cui peso specifico si capirà solo dopo le partite di domani di Entella e Cesena. La Reggiana ha avuto subito l’occasione di passare in vantaggio con Rosafio, ma l’attaccante si è fatto ipnotizzare il rigore dal portiere romagnolo (era già capitato in occasione del match di Pontedera, a battere fu Montalto). Dopo una traversa colpita da capitan Rozzio, il Rimini (che comunque si era reso più volte pericoloso in contropiede) è passato in vantaggio a fine primo tempo: errore “clamoroso” di Nardi in marcatura e sullo svolgimento dell’azione Santini a centro area ha insaccato. A inizio secondo tempo Diana ha subito inserito Lanini e Vallocchia ma è rimasto in 10 per doppia ammonizione di Laezza. Palo di Hristov di testa, poi il Rimini (nonostante la parità numerica ristabilita per espulsione di Biondini) ha raddoppiato grazie a Delcarro bravo a finalizzare al meglio un 3 vs 2. Quando la rassegnazione sembrava prendere il sopravvento, ecco il moto d’orgoglio con due reti in pochi minuti: Varela, di testa, all’83’ e poi Guglielmotti in pieno recupero con una sventola da fuori imparabile per Zaccagno. All’ultimo assalto Varela si mangia quello che sarebbe stato un incredibile 2-3. Un punto che può servire in questa volata finale, anche se sulla Reggiana rimangono tante ombre, da un punto di vista fisico e caratteriale.
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