Gazzetta di Reggio

Sport

Basket Serie A

Si amplia la rosa dei papabili per la panchina della Unahotels

Adriano Arati
Si amplia la rosa dei papabili per la panchina della Unahotels

Da Vitucci a Magro: lo sguardo attento del gm Coldebella sui playoff

3 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia Si amplia il ventaglio dei papabili allenatori per la Unahotels prossima avventura.

L’insediamento di Claudio Coldebella a capo della dirigenza reggiana comporta l’avvio della ricerca del nuovo coach e anche l’aumento di sussurri e spifferi, oltre che di trattative vere e concrete. Uno dei profili che più interessa rimane senza dubbio Jasmin Repesa, che potrebbe aver terminato la sua seconda esperienza pesarese, conclusa ancora con un mezzo miracolo a livello di risultati, guardando alle rose disponibili. Un altro tecnico valido, capace di valorizzare italiani e stranieri e forse giunto alla fine del suo attuale ciclo è Frank Vitucci, già tante volte in passato avvicinato a Pallacanestro Reggiana. Il 60enne veneziano è a Brindisi dal 2016, in Puglia con una società solida alle spalle ha fatto decisamente molto bene.

Venerdì la sua Happy Casa è stata eliminata dai quarti di finale playoff dalla Virtus Bologna, in un match a cui Vitucci ha dovuto assistere lontano dalla propria panchina a causa dell’espulsione in Gara 2 dopo un duro scontro con gli arbitri. Cresciuto nel vivacissimo mondo del basket veneto proprio Coldebella, sarebbe un elemento affidabilissimo su cui ripartire.

Certo, per allenatori di livello le possibilità aperte sono diverse, con parecchie panchine intriganti da sistemare. Reggio è una di queste, senza dubbio, a Varese non vi è certezza sulla permanenza del bravissimo Matt Brase e anche i lombardi potrebbero imbarcarsi nella ricerca di nuove guide, magari guardando all’estero.

Se Reggio ha un Coldebella ben noto in Europa, Varese ha un mito del basket mondiale come Luis Scola a tirare le fila, l’approccio delle due società, per allenatori e atleti, potrebbe seguire percorsi comuni. Da definire anche la posizione di Pesaro, dove Repesa sembra comunque destinato a salutare, e soprattutto di Brescia. La Germani è reduce da un’annata ambivalente, con un’imprevista vittoria in coppa Italia unita alla delusione per la mancata qualificazione ai playoff e alla fase finale di Eurocup.

Non è detto che Alessandro Magro rimanga in sella, un suo addio metterebbe su piazza uno dei coach giovani più interessanti e lascerebbe libera la posizione in uno dei club italiani più ambiziosi.

Nell’intreccio rientrerà anche Napoli, nuova casa di Alessandro Dalla Salda.

Il veteranissimo Pancotto ha ottenuto una salvezza non facile, i campani potrebbero volere un nome prestigioso e fra quelli liberi vi è senza dubbio Walter De Raffaele, due volte scudettato a Venezia. Un nome da valutare, forse, pure per la stessa Reggio.

In attesa di sbrogliare qualche intreccio, il mondo biancorosso può godersi delle brillantissime prestazioni del miglior prospetto dell’attuale settore giovanile, Momo Faye. Il lungo senegalese del 2005 aveva fatto vedere ottime cose anche nella scorsa prestagione della Unahotels, coi pari età è spesso dominante unendo impressionanti doti atletiche a una mano discretamente rotonda nel pitturato. Ora sta brillando nell’Adidas Next Gen Tournament, una sorta di Eurolega Under 18 in cui gioca in una selezione mista. Le tre gare disputate parlano di tre doppie doppie, con 16 punti e 13 rimbalzi all’esordio, 20 e 12 nel secondo match e 33 punti, 11 rimbalzi, 3 stoppate e 52 di valutazione nel terzo match. Le doti sono chiarissime, al momento Faye non ha ancora accumulato le stagioni di basket giovanile italiano per essere schierato come italiano e in ottica serie A dovrebbe essere tesserato come straniero, in attesa del raggiungimento della soglia. Ma, come accaduto alcuni anni fa con Cham, ora fermo per problemi di salute, il salto è tutto tranne che da escludere a priori.l

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google