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Il greco Priftis torna nel mirino della Unahotels

Adriano Arati
Il greco Priftis torna nel mirino della Unahotels

Il tecnico ex Kazan ha dato la disponibilità a trattare con la società biancorossa

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Reggio Emilia Cambia improvvisamente lo scenario per la scelta del nuovo allenatore della Unahotels. Nelle scorse ore il greco Dimitris Priftis, con il quale il general manager Claudio Coldebella aveva condiviso parte dell’esperienza al Kazan, ha sciolto i dubbi e dato la disponibilità a ragionare con la società biancorossa per arrivare a un accordo per le prossime stagione. Un movimento che mette in seconda fila l’alternativa Mario Fioretti, vice coach dell’Olimpia Milano con cui pareva mancassero ormai solo i dettagli, e il tempo necessario ad attendere la conclusione della finale scudetto in cui è coinvolto.

Priftis era stato a lungo dubbioso al riguardo, nonostante la presenza di una figura di fiducia come Coldebella con cui, come detto, ha lavorato a lungo e con profitto all’Unics.

A metà settimana, ha concluso le sue valutazioni e informato Reggio di essere pronto a discutere i dettagli per un possibile approdo sulla panchina della Unahotels.

La trattativa può quindi accelerare, la speranza reggiana è ovviamente quella di concludere nel giro di qualche giorno e in maniera positiva, limando tutte le eventuali differenze su questioni economiche, autonomia, scelte tecniche e progettazione dell’annata prossima ventura.

Nel caso di fumata bianca, sarà poi necessario che Priftis si liberi formalmente dal contratto in essere con il Tofas Bursa, la formazione turca da cui è stato esonerato nel gennaio 2023.

Di sicuro ancora non vi è nulla, in casa biancorossa si respira ottimismo al riguardo ma sino al nero su bianco non ci si sbilancerà, dopo settimane in cui i ribaltamenti di prospettiva non sono mancati, anzi, sino all’emergere della candidatura di Fioretti a inizio giugno.

Priftis era stato contattato da Coldebella una volta in sella a Pallacanestro Reggiana, il tecnico ellenico ha preso tempo per riflettere al riguardo.

La Unahotels, reduce da un periodo deludente e senza possibilità di disputare le coppe, era sotto molti aspetti un passo indietro rispetto a un decennio in cui ha lavorato bene con l’AEK Atene e l’Unics Kazan.

In Russia, al fianco di Coldebella, è rimasto sino allo scoppio del conflitto con l’Ucraina.

Nel 2021 ha avuto la grande occasione alla regina Panathinaikos, avventura, finita malamente con un addio anticipato, poi bissato da quello col Tofas Bursa. Dopo due cacciate, la voglia di rimettersi in pista e la presenza di Coldebella hanno sciolto le riserve, in caso di conclusione affermativa Reggio avrà un coach esperto, che ha dimostrato di saper produrre ad alto livello e con credibilità internazionale, utile per convincere qualche straniero di vaglia ad ascoltare un’eventuale chiamata biancorossa.

Le discussioni in corso dovrebbero concludersi nel giro di qualche giorno, al più tardi, una breve fase in cui anche la finalissima scudetto arriverà verso la fine. E in caso di mancato esito, anche il discorso con Fioretti potrebbe essere ripreso più agilmente, se ancora ve ne fosse la necessità. Ma per ora si punta tutto sul greco Priftis.

Una volta chiusa la partita, si potrà ragionare di giocatori, con le opzioni di uscita dai contratti di Senglin, Anim e Strautins e le decisioni da prendere su due pesi massimi come Cinciarini e Olisevicius, legati a Reggio sino al 2024.l


 

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