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Regia, difesa da Serie A

Regia, difesa da Serie A

Arriva in granata il difensore centrale Filippo Romagna. Di categoria superiore è reduce da un lungo calvario

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Reggio Emilia La Reggiana ha messo a segno un altro colpo da Serie A: Filippo Romagna, difensore centrale, classe 1997, che arriverà in prestito dal Sassuolo.

Romagna è un atleta di grande spessore che si è lasciato alle spalle un lungo infortunio e che affiderà alla Reggiana la sua rinascita calcistica.

Originario di Fano, scuola Juventus, il nuovo giocatore granata ha conosciuto la gloria (ha esordito in Serie A a 20 anni, il 17 settembre 2017 contro la Spal), ha quindi vissuto la paura di dover dire addio al calcio ma ha avuto la tenacia e la forza di non arrendersi. Si è rialzato e ora è pronto nuovamente a riprendersi, con la maglia granata, ciò che la sfortuna aveva provato a negargli.

«Eccomi qua, perché alla fine chi la dura la vince» è stato il motto che l'ha accompagnato dal 9 marzo 2020 quando, nel match contro il Brescia, si ruppe il tendine rotuleo. Ne seguì un lunghissimo calvario durato tre anni e due mesi: una tribolata riabilitazione, un ulteriore intervento chirurgico (gennaio 2022). I guai sembrano però aver temprato il nuovo difensore granata che ora è pronto a giocare ancora più forte nel carattere.

Nel luglio scorso era i convocati del Sassuolo per il ritiro di Vipiteno e quel passaggio ha rappresentato l'inizio di una nuova carriera. Ad ottobre è tornato in campo con la Primavera del Sassuolo giocando tre gare di campionato contro Cesena, Udinese e Torino, quindi uno spezzone di partita nell’amichevole contro l’Olympique Marsiglia, infine gli scampoli di partita nel finale del campionato di Serie A contro Sampdoria e Fiorentina. Il rientro con la maglia del Sassuolo (un minuto il 26 maggio contro la Sampdoria e poi un tempo contro la Fiorentina la settimana successiva) ha sancito la sua ritrovata forma fisica.

A Reggio Filippo Romagna andrà a completare un pacchetto difensivo di assoluto valore per la B se pensiamo all’esperienza del capitano Paolo Rozzio e di Riccardo Fiamozzi; al portoghese Andrè Duarte, giocatore di livello europeo, al passato in Serie A di Ibrahima Mbaye e ai giovani di belle speranze come il centrale Alessandro Marcandalli e l’esterno mancino Edoardo Pieragnolo.

A completare il tutto le qualità e le motivazioni di un portiere come Francesco Bardi.

Filippo Romagna, 26 anni, difensore centrale che può giocare sia sul centro destra sia sul centro sinistra, ha mosso i primi passi nel Rimini e poi è entrato a far parte delle giovanili della Juventus. Nel 2016 sotto la guida tecnica di Fabio Grosso ha vinto il torneo di Viareggio e ha quindi iniziato la carriera professionistica nel Novara, in B e a gennaio nel Brescia. Nel 2017 è stato acquistato a titolo definitivo dal Cagliari, con la cui maglia ha giocato in Serie A accumulando 23 presenze il primo anno e 18 il secondo.

Nel 2019 il Sassuolo l’ha prelevato in prestito. Con l’allenatore De Zerbi ha giocato 18 partite fino alla gara col Brescia del 9 marzo 2020 quando ha subito il grave infortunio al ginocchio. Nonostante questo grave incidente il Sassuolo l’ha riscattato dal Cagliari e dopo tre anni e due mesi Romagna è tornato a calcare i campi della Serie A. Romagna ha indossato diverse maglie delle nazionali giovanili, dall'Under 19 all'Under 21. Con la Under 20 ha partecipato al Mondiale in Corea dove ha conquistato il terzo posto.

Ora si rimette in gioco alla corte di Alessandro Nesta, un grande campione che ha giocato nel suo stesso ruolo e questo sarà un grande stimolo per il neo-granata.l

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