Gazzetta di Reggio

Sport

Basket serie A

Alviti e Uglietti gli obiettivi della Unahotels

Adriano Arati
Alviti e Uglietti gli obiettivi della Unahotels

Reggio Emilia: per l’ala ex Olimpia i nodi sono l’ingaggio e l’assenza delle Coppe. Per la guardia ex Napoli l’accordo sembrerebbe più alla portata della Pallacanestro Reggiana

3 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia Continua a restringersi il cerchio dei giocatori italiani di livello che possano fare al caso della Unahotels, sempre più determinata a inseguire Alviti e Uglietti. Nel giro di due giorni, a inizio settimana, la società biancorossa ha perso due ragazzi di casa su cui puntava per la prossima stagione, Momo Diouf e Arturs Strautins, passati al Breogan Lugo e a Tortona.

Entrambi avevano la possibilità di scegliere, Diouf perché a fine contratto e Strautins esercitando una clausola onerosa di uscita dall’accordo in essere, ed entrambi l’hanno fatto. Per Pallacanestro Reggiana il margine di manovra era minimo, il pallino era nelle mani degli atleti, che hanno preferito altre soluzioni; nel caso di Diouf, lasciando anche una sostanziosa proposta pluriennale e un ruolo da titolare.

Resta il tema di inserire nuove forze.

Al momento, le uniche certezze sono la permanenza di Michele Vitali e l’ingresso stabile in prima squadra dal settore giovanile del 18enne Momo Faye, che sarà il sesto straniero in attesa di completare le annate junior minime a ottenere lo stato di italiano di formazione.

Per il resto, dopo i tanti addii agli stranieri del 2022/23, non vi sono innesti. La società è molto vicina a chiudere con il lungo Usa Kevin Hervey, la trattativa si sta allungando rispetto alle speranze iniziali, quelle di chiudere entro la fine di giugno. Anche considerando l’operazione Hervey conclusa, mancherebbero all’appello 4 stranieri titolari, a cui aggiungere almeno un paio di italiani per dare corpo a una rotazione che oggi, dalla panchina, conterebbe soltanto su Vitali e Faye.

E forse, come complemento, su uno fra Stefanini e Porfilio, ancora sotto il controllo biancorosso.

Il mercato italiano, almeno negli esterni, è discretamente ampio, ma si sta restringendo giorno dopo giorno e per tanti tifosi il pensiero corre alla passata estate, quando le varie trattative imbastite, in primis con Spagnolo, sfumarono e ad agosto si decise di puntare su Vitali. Nella giornata di ieri Brindisi ha ingaggiato il play Laquintana, per sostituire Mascolo passato alla Virtus Bologna che ha rinnovato anche Awudu Abass. A sorpresa, poi, l’ala Mezzanotte, liberatasi da Trento, ha scelto Treviso e non Brindisi dove ha giocato l’anno scorso. Moretti ha trovato casa a Varese, lasciata da De Nicolao trasferitosi a Napoli.

Ai piani alti, poi, Gigi Datome ha annunciato il proprio ritiro, lasciando Milano da campione in carica, e Brescia ha prolungato l’accordo con Petrucelli, a lungo avvicinato alla stessa Olimpia.

I milanesi, ora, devono consolidare il pacchetto italiani e potrebbe trattenere in organico la guardia Bortolani, a lungo inseguito da Reggio, probabilmente costretta a dire ancora una volta addio al suo (ricorrente) sogno estivo. I due bersagli principali per la Unahotels appaiono l’ala Alviti, che ha rescisso con l’Armani, e la guardia Uglietti, che ha concluso l’esperienza a Napoli. Per Uglietti la strada appare più liscia, per Alviti vi sono due questioni, le richieste economiche e la partecipazione alle coppe, che Reggio non può mettere sul piatto. La rivale più pericolosa è Trento, che disputa l’Eurocup e potrebbe perdere Flaccadori, corteggiato proprio da Milano.

Brescia, Sassari, Tortona e Venezia sembrano invece a posto nei pacchetti italiani. In A2, invece, la notizia del giorno è il matrimonio fra Attilio Caja e la Fortitudo Bologna. L’Artiglio avrebbe superato la concorrenza di un altro ex tecnico reggiano, Max Menetti, ancora sotto contratto con la Unahotels sino al 2024. 


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google