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Si rinnova la sfida con Sassari, la Unahotels è più solida in attacco

Adriano Arati
Si rinnova la sfida con Sassari, la Unahotels è più solida in attacco

Reggio segna 84,5 punti a partita ed è quarta nelle percentuali dell’arco. I sardi sono penultimi per punti segnati (76,9) ma sono più produttivi in area

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Reggio Emilia In sofferenza in attacco, in difesa e a rimbalzo. Raccontano di un’avversaria ancora alla ricerca di un’identità offensiva e difensiva, le statistiche della Dinamo Sassari, prossima avversaria della Unahotels nella gara di sabato.

Una sfida che rimanda a ricordi non necessariamente dolci, di finali scudetto e amarezze, e che mette di fronte due formazioni reduci da un avvio molto diverso.

Reggio è decisamente partita meglio, pur dovendo trovare l’amalgama in un gruppo interamente rinnovato.

I sardi, che avevano cercato di dare continuità confermando buona parte della rosa della scorsa annata, hanno pagato il conto a una lunga serie di infortuni, a partire da quello al lituano Bendzius. Il doppio impegno con la coppa e il rendimento sotto tono di un paio di nuovi innesti stranieri ha completato l’opera.

Solo nell’ultimo periodo, ritrovato un po’ di equilibrio, hanno accelerato, infilando tre vittorie in quattro partite, pur inframezzate dal 110-65 rimediato a Brescia.

Domenica scorsa si sono salvati all’ultimo secondo con Brindisi, il successo li tiene in vita, pur con basse speranze, per la Coppa Italia.

Sassari arriverà a Reggio consapevole di dover fare una prestazione molto solida rispetto a quanto visto sinora, soprattutto in attacco.

I sardi sono penultimi per punti segnati con 76,9 di media e 14esimi al tiro da tre, con il 31,4.

Un mondo diverso rispetto alla Unahotels, settimo attacco con 84,6 punti e quarta nelle percentuali dall’arco con il 37,5%; dati buoni, sopravvissuti pure al 70-77 e al 7/33 nelle bombe con Brescia.

Sempre sul versante offensivo, va notata la maggior produttività in area della Dinamo, settima nel tiro da due con il 54,2% trainato dal 69,7% del centro Goumbald, secondo in serie A, mentre Reggio è decima con il 53,6%.

Gli atleti di Priftis, seguendo un’indicazione forte del coach greco, si confermano invece molto attenti alla gestione del pallone, quarti nelle palle perse con 11,6, mentre Sassari è sinora la peggiore del campionato, con 15 di media.

Anche in difesa Reggio se la cava lievemente meglio, decima per punti subiti con 82,1 punti a partita, mentre Sassari è tredicesima con 85,7. Dove entrambe vanno bene è nei recuperi, i biancorossi terzi con 8,4, i biancoblu quarti con 7,7.

Una delle chiavi, per due formazioni ad assetto perimetrale, sarà la tenuta in area. Sinora, né una né l’altra squadra hanno brillato, la Unahotels è 14esima per rimbalzi catturati con 32,5, il Banco di Sardegna ultimo con 32,3.

I sardi sono più efficaci nel togliere rimbalzi agli avversari, solo 33,6 a match (sesti assoluti), rispetto ai reggiani (decimi con 36,3, quasi tre in più). Se si guardano sia le cifre sia il cammino stagionale, la Unahotels parte con un filo di vantaggio.

Ma Sassari, come spesso ha fatto negli ultimi anni, è molto brava a riassettarsi in corsa, e i sei punti conquistati negli ultimi quattro turni lo confermano.

Anche perché gli infortunati sono quasi tutti rientrati, Bendzius a parte.

Diversi statunitensi, in primis Whittaker (seguito anche da Reggio in estate e dato in odor di taglio alcune settimane fa) e l’ex Nba McKinnie, non hanno reso nella maniera sperata, ma una fiammata di orgoglio possono sempre produrla, e la qualità non manca loro. 


 

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