Gazzetta di Reggio

Sport

Calcio Dilettanti

Vianese, parla il presidente Enrico Grassi: «L’amarezza è tanta, ma il mio impegno continuerà ad essere costante»

Lorenzo Chierici
Vianese, parla il presidente Enrico Grassi: «L’amarezza è tanta, ma il mio impegno continuerà ad essere costante»

Il patron della squadra rossoblu e proprietario dell’E80 Group dopo il ko in finale in Sardegna

3 MINUTI DI LETTURA





Viano «La Vianese c’è e va avanti» sono le parole pronunciate dal presidente Enrico Grassi al termine della gara di ritorno in Sardegna con il Monastir, promosso in Serie D. «L’amarezza è tanta - ha spiegato - perché ce la siamo giocata fino alla fine. Abbiamo avuto tanta sfortuna, devo essere sincero, e questo rende il risultato ancora più duro da digerire. La partita era molto complessa e lo sapevamo, ma ciò che ci fa maggiore dispiacere è che, alla fine, questa sia stata condizionata da un direttore di gara forse non troppo equilibrato. La posta in palio era tanta, motivo per cui siamo molto tristi per questo epilogo che, dal nostro punto di vista, è davvero troppo severo». «Io continuo a esserci - ha proseguito - e il mio impegno continuerà ad essere costante».

«È un risultato duro da digerire - aggiunge il direttore generale Alberto Montecchi - perché noi ci credevamo davvero. Il campo era molto difficile e il Monastir si è dimostrata una squadra veramente tosta, lo sapevamo, ma sapevamo anche di avere le qualità giuste per chiudere l’anno con un risultato straordinario». «A prescindere dall’amarezza per lo score finale - aggiunge il dg rossoblu - dobbiamo fare un grande applauso ai ragazzi e allo staff tecnico per il campionato fantastico e per l’altrettanto grande percorso che ci hanno fatto compiere in questi spareggi. Se pensiamo che soltanto dieci anni fa la Vianese disputava il campionato di Terza categoria, quello che abbiamo fatto in questo anno è un qualcosa di veramente speciale. A tutti loro, ai dirigenti, ai tifosi e al nostro presidente Enrico Grassi non può che andare un enorme grazie». «Ripartiamo da qua. Vedremo, nei prossimi giorni di organizzarci al meglio per affrontare con lo stesso piglio anche la prossima stagione» conclude Montecchi.

«Perdere una partita così fa veramente male - dice amaramente il capitano Alfonso Della Corte - sia per la posta in palio sia per la modalità in cui è arrivata la sconfitta. Anche a detta loro, il rigore decisivo era inesistente». Sui due gol subiti, entrambi arrivati da palla inattiva, il portiere rossoblù commenta: «sul primo, niente da dire: è stato bravo il nostro avversarie. Si vedono pochi giocatori in grado di mettere la palla all’angolino, scavalcando la barriera in quel modo. Sul secondo, beh...Palmiero è in vantaggio, l’attaccante inciampa su di lui, ma l’arbitro mi ha detto che ha visto la situazione al contrario». «Da capitano cosa ho detto ai miei compagni? Su questa partita non si può dire nulla, ma ho ripetuto loro che, tutti insieme, abbiamo fatto una stagione straordinaria. Sono davvero orgoglioso di essere il loro capitano» ha quindi tenuto a sottolineare Della Corte. «Lo scorso 4 agosto dissi che avremmo vinto il campionato. Durante la stagione regolare ci sono mancati soli due punti, mentre oggi speravamo tutti che avrebbe potuto essere l’occasione giusta per fare festa. Adesso ricarichiamo le batterie un attimo ma, parlando di prossima stagione, siamo tutti determinati a ripartire per chiudere sopra al secondo posto» conclude il portiere rossoblu. © RIPRODUZIONE RISERVATA