Premio Reverberi, Alessandro Pajola e Cecilia Zandalasini i migliori atleti, a Marco Belinelli un riconoscimento alla carriera
Ufficializzata la lista degli "Oscar" della pallacanestro: Beppe Poeta il migliore coach, premiata anche l’Under 17 della Una Hotels
Reggio Emilia Parla reggiano con i ragazzi dell’Under 17 e con l’ex regista biancorosso Beppe Poeta, la 39esima edizione del Premio Reverberi - Oscar del Basket di Quattro Castella, uno dei principali riconoscimenti del basket italiano. Quella 2025 è un’annata inevitabilmente particolare, la prima senza il fondatore e anima del premio, il Santone Gian Matteo Sidoli, scomparso da poche settimane. Grandissimo arbitro internazionale e uomo di pallacanestro a tutto tondo, negli anni’ 80 ha ideato gli Oscar quando era impegnato come assessore allo Sport a Quattro Castella, il Comune diventato la sua seconda casa. E lo aveva fatto titolandolo a una figura altrettanto importante, Pietro Reverberi, primo arbitro internazionale reggiano, per tanti versi maestro del Santone oltre che suo suocero.
Oggi, la continuità è data dall’amministrazione comunale di Quattro Castella e dal figlio di Gian Matteo, Alberto Sidoli. La giuria composta da istituzioni cestistiche nazionali, regionali e provinciali, addetti ai lavori e giornalisti specializzati si è riunita nei giorni scorsi, coordinata dall’assessora allo sport del Comune di Quattro Castella Daniela Campani si è riunita nei giorni scorsi e ha deciso i vincitori dell’edizione 2025, la 39esima. La premiazione è fissata per il 15 settembre, in una grande cerimonia aperta ospitata da piazza Dante nel centro di Quattro Castella, un momento che negli anni scorsi ha regalato grandi emozioni, in particolare nel 2024, quando gli Oscar hanno visto il ritrovo del magico gruppo della Nazionale che nel 2004 ha conquistato un magico e indimenticabile argento alle Olimpiadi di Atene.
Nel nuovo elenco spiccano l’Under 17 di Pallacanestro Reggiana arrivata terza alle finali nazionali di categoria, così come Beppe Poeta, nel 2019 playmaker reggiano, nominato miglior allenatore dell’anno. I due titoli principali sono quelli per i giocatori. Sono andati o a Alessandro Pajola e Cecilia Zandalasini. Pajola, playmaker e nuovo capitano della Virtus Bologna fresca di scudetto, è uno dei migliori difensori sulla palla d’Europa e un perno della Nazionale. La Zandalasini, impegnata anche nella Wnba con le Golden State Valkiryes, ha guidato le azzurre a un brillantissimo Europeo. Il premio come allenatore tocca a Poeta, esordiente di stralusso con Brescia. Da debuttante, ha condotto i lombardi dell’altro ex reggiano Della Valle sino alla finalissima scudetto poi persa 3-0. A fargli compagnia, come miglior allenatore del femminile, il bravo Andrea Capobianco, coach della Nazionale che trainata dalla Zandalisini ha ottenuto la medaglia di bronzo ai recenti Europei.
Per la categoria Under 22, gli Oscar si inchinano a Saliou Niang, vincitore della Coppa Italia 2025 con la maglia di Trento, e Arianna Arado, ala del Derthona Basket. Se nel femminile la concorrenza non mancava, tra i maschi Niang era la scelta inevitabile, dopo un eccellente campionato con Trento, la chiamata la secondo giro del draft Nba e il recentissimo passaggio alla Virtus Bologna, con cui potrà esordire in Eurolega assieme al compagno di Oscar e suo futuro capitano, Alessandro Pajola.
Il riconoscimento per miglior arbitro, suona come un riconoscimento alla carriera di Carmelo Paternicò, che da poco si è ritirato dopo oltre partite 700 ufficiali arbitrate. È invece un omaggio a un fenomeno che ha appeso le scarpe da gioco da vincente, il premio di Protagonista dello Sport assegnato a Marco Belinelli. L’esterno bolognese è l’unico italiano ad aver vinto un titolo Nba oltre che la gara dei tiro da tre punti dell’All Star Game Nba, dopo un decennio abbondante oltre Oceano ha deciso di chiudere la carriera nella sua Bologna, chiudendo con la ciliegina sulla torta dell’ultimo scudetto vinto dalla Virtus contro la Brescia di Poeta. A chiudere, i premi speciali: quello per "Basket & Solidarietà" va al progetto "Amani Education ODV" che ha per ideatore e testimonial il giocatore di Milano Giampaolo Ricci, mentre il premio "Giacomo Piccinini", destinato ad una realtà del mondo cestistico reggiano, viene assegnato alla squadra Under 17 biancorossa.