Empoli-Reggiana, mister Dionigi: «Mi aspetto un rivale aggressivo. Per noi Bonetti al debutto, Meroni in panchina»
Coppa Italia: oggi la partita alle 18. Preoccupa il caldo. Ma intanto si pensa a completare il mercato: «La priorità al momento è quella di trovare una prima punta»
Reggio Emilia Meroni sì, Rozzio e Girma no oltre ai lungo degenti Urso e Sampirisi. Sono queste le indicazioni uscite dalla rifinitura di ieri per la partita di Coppa Italia contro l’Empoli, che si gioca oggi alle 18 in casa dei toscani. «Meroni è recuperato e verrà in panchina anche perché dietro siamo un po’corti – spiega il tecnico Davide Dionigi – mentre speriamo di recuperare Rozzio e Girma per la prima di campionato a Palermo».
Giocare il giorno di Ferragosto alle 18 che problemi può presentare?
«Sicuramente quello della temperatura può rappresentare un problema. Capisco le esigenze televisive ma il clima di questi giorni non si può affrontare. Il caldo patito nell’amichevole contro la Cremonese, tanto per dire, era improponibile».
Un aspetto che gioco forza andrà a incidere anche sulla prestazione.
«Sicuramente. Non sarà facile avere ritmi alti, ci si può provare ma diventa complicato. Detto questo, siamo a metà agosto e la preparazione non è ancora stata completata».
Se la preparazione non è stata completata, lo stesso concetto si può applicare alla squadra? A che punto siete?
«Siamo a tre quarti. È chiaro a tutti che siamo un po’ corti e con il direttore speravamo prima di questa partita di inserire almeno un paio di elementi ma non ci siamo riusciti perché ci sono evidenti difficoltà legate al mercato. Speriamo nella settimana che precede il campionato di portare almeno due o tre elementi».
Nello specifico su quali ruoli vi siete concentrati?
«La priorità al momento è quella di trovare una prima punta e poi sugli esterni dove nei “quinti” non abbiamo molte alternative. Poi sappiamo benissimo che almeno un paio di colpi si possono piazzare negli ultimi giorni di mercato».
Sperando che nel frattempo non ci siano partenze, leggi alla voce Marras: un giocatore duttile che può ricoprire più ruoli.
«È un giocatore tatticamente intelligentissimo. Un jolly che può fare più ruoli e penso rimarrà con noi anche perché è un giocatore che oltre all’aspetto tattico, è una figura di riferimento anche all’interno dello spogliatoio».
Di sicuro comunque undici da mandare in campo ci sono.
«Assolutamente. E sono contento perché ci sarà il debutto tra i professionisti di Bonetti che l’anno scorso giocava in serie D. In porta abbiamo Motta che è un 2005, ma ci sono anche giovani come Cavaliere e Contè che si stanno esprimendo bene».
Che autonomia hanno Rover e Tavsan?
«Non sono al massimo ed è normale sia così. E questa partita ci servirà per mettere minuti e lo stesso discorso si può fare per Quaranta».
Dell’Empoli cosa pensa?
«Sta facendo un mercato importante e la metto tra le cinque squadre che si giocheranno la promozione diretta. Mi aspetto una squadra aggressiva con una propria identità e capace di costruire in diversi modi».
Empoli allenato da quel Pagliuca che l’anno scorso, quando era sulla panchina della Juve Stabia, si lasciò un po’ andare dopo la vittoria che decretò la salvezza dei granata. Avete chiarito?
«Disguidi ne capitano tanti e spesso non si vengono a sapere. Siamo due allenatori caratteriali, sono cose che succedono».
Tra chi sfiderà il caldo del Ferragosto, ci saranno i 300 tifosi granata che oggi saranno ad Empoli.
«Una bella prova d’affetto nei nostri confronti ma anche per loro sarà un sacrificio».l © RIPRODUZIONE RISERVATA
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