Gazzetta di Reggio

Sport

Calcio Serie B

Palermo-Reggiana, sabato la prima di campionato: stavolta Bardi difende la porta avversaria

Wainer Magnani
 Palermo-Reggiana, sabato la prima di campionato: stavolta Bardi difende la porta avversaria

Reggio Emilia: la prima sfida con una delle favorite per gli uomini di Dionigi

3 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia Per la Reggiana è già tempo di pensare al debutto di campionato in programma alle 21 di sabato alle allo stadio “Renzo Barbera” di Palermo contro i rosanero di casa. Il tecnico Dionigi spera di poter allungare la panchina con un paio di arrivi in questi giorni (Novakovic o Missori) ma sa benissimo che dovrà fare i conti con gli undici che sono scesi in campo in Coppa Italia a Ferragosto con l’Empoli più i quattro giocatori che sono entrati nella ripresa. Sarà un debutto particolare, quindi, per la Reggiana che si trova subito ad affrontare il Palermo, una delle grandi favorite per la promozione, galvanizzato dalla qualificazione ai sedicesimi di Coppa Italia. I siciliani hanno infatti battuta ai rigori la Cremonese, prima squadra di serie A ad essere eliminata. Uno dei grandi protagonisti della serata allo stadio Zini è stato l’ex portiere granta Francesco Bardi che ha parato a Johnsen il rigore decisivo diventando ben presto uno dei beniamini dei tifosi siciliani. A fine partita Bardi si è soffermato sulla sua prestazione e sull’impegno che lo vedrà sabato contro la sua ex squadra.

«La Reggiana è una squadra forte e rodata – ha sottolineato l’ex ai microfoni di Mediaset – ma noi dobbiamo avere questo spirito e lottare su ogni pallone. Sappiamo che sabato sarà una battaglia ma sono sicuro che con questo atteggiamento possiamo toglierci delle soddisfazioni». Bardi ha poi rimarcato quello che da sempre è un suo concetto e che ha trasmesso anche alla Reggiana, vale a dire lo spirito di squadra. «È stato importante avere passato il turno. Io sono arrivato da poco, ma ho trovato un gruppo con grande voglia di lavorare e fare bene in campionato. La nostra forza è questa. I risultati passano dal lavoro quotidiano in campo. Sta a noi dare il massimo in ogni allenamento. Il rigore parato? Una buona dose di allenamento durante la settimana e poi l’istinto». In maglia granata, Bardi in maglia granata ha parato due rigori nella stagione 23/24: uno decisivo per la vittoria contro il Venezia proprio all’attaccante Pohjanpalo, ora suo compagno di squadra, e un altro, ininfluenza per il risultato, a Tutino contro il Cosenza. Negli ultimi due anni con la Reggiana è stato però battuto per cinque volte dagli undici metri da Verdi (Sassuolo) , Cerri (Salernitana) , Valoti (Pisa) , Casiraghi (Sudtirol) e Moncini (Brescia) . Francesco Bardi troverà tra i pali della Reggiana Edoardo Motta, suo allievo e pupillo. «Francesco è un grandissimo portiere e una bella persona – aveva sottolineato Motta qualche mese fa – mi dà molti consigli e ogni giorno cerco di imparare da lui». Francesco Bardi al termine dello scorso campionato aveva incoronato Motta suo legittimo erede. Non a caso, con Bardi squalificato, Motta era stato chiamato in causa nella decisiva sfida interna contro il Cittadella. La gara si concluse con il successo dei granati e la vittoria fu la prima del poker di successi consecutivi che portarono la Reggiana alla salvezza. Sabato Bardi e Motta si ritroveranno nuovamente in campo in un’inedita veste di avversari e Francesco avrà sicuramente un senso d’orgoglio nel vedere il suo allievo titolare di ruolo.l © RIPRODUZIONE RISERVATA