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Oggi c’è Reggiana-Catanzaro: chiavi tattiche e motivazioni di un match da non sbagliare

Wainer Magnani
Oggi c’è Reggiana-Catanzaro: chiavi tattiche e motivazioni di un match da non sbagliare

Calcio Serie B: alle 15 al Mapei Stadium la sfida. Bonetti prenderà il posto dell’infortunato Quaranta, rientrerà dal primo minuto Bertagnoli

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Reggio Emilia Guai a perdere di vista l’obiettivo finale perché si rischierebbe di sbandare paurosamente. La Reggiana deve essere conscia dei propri valori e del cammino che deve intraprendere per raggiungere la salvezza. È vietato illudersi, a maggior ragione oggi nella sfida al Mapei Stadium- Città del Tricolore (ore 15) contro il Catanzaro. Un avversario che lo scorso anno ha disputato i play off anche se quest’anno ha cambiato allenatore (Aquilani ha preso il posto di Caserta) ma soprattutto ha attuato una politica di ringiovanimento dell’organico. Un Catanzaro che ha in Iemmello il leader carismatico e un attaccante-play che orchestra alla perfezione la manovra.

La capacità dei granata di limitare il raggio d’azione di Iemmello sarà una delle chiavi di svolta della partita. L’altro elemento tattico sarà la capacità di andare a pressare alto Di Chiara e compagni perché in fase difensiva le Aquile concedono sempre qualcosa in più. L’agonismo sarà il terzo fattore decisivo di questa sfida, tenendo conto che oggi si prevedono delle temperature elevate, quasi estive e la Reggiana dovrà cercare di tenere alti i ritmi per tutti i novanta minuti. A questa sfida la Reggiana ci arriva dopo il positivo risultato di Castellammare con un preciso obiettivo: dimostrare che le difficoltà incontrare contro la Juve Stabia erano legate alla predisposizione della squadra di Abate di giocare sul terreno sintetico del Romeo Menti. Il saper soffrire per portare a casa un risultato positivo è stato però un valore aggiunto della squadra di Davide Dionigi. Lo stesso principio varrà oggi contro il Catanzaro poiché ci sarà da lottare su ogni pallone e dare battaglia in ogni parte del campo per poter prevalere. Questo ci insegna la serie B: ogni partita è un duello all’ultimo respiro, fino al novantesimo e oltre.

A questo stile di condotta di gara la Reggiana di Dionigi è preparata e solo così potrà centrare l’obiettivo finale della salvezza. La Reggiana in questo percorso ad ostacoli avrà al suo fianco il pubblico delle grandi occasioni e una curva Sud che come non mai spingerà i granata verso la meta finale. Dionigi ha fatto presente che chi scenderà in campo dovrà essere al top della forma perché questo richiede il campionato e sfide impegnative come quella odierna col Catanzaro. La formazione di Aquilani da parte sua avrà le stesse forti motivazioni per puntare alla vittoria dopo i tre pareggi iniziali che hanno fatto storcere il naso ai tifosi delle Aquile. La posta in palio è alta per entrambe le formazioni poiché siamo alla vigilia di un ciclo di quattro partite in 14 giorni. Davide Dionigi è l’ex di turno (ha allenato il Catanzaro nel campionato 2017/18 regalando la gioia del successo nel derby col Cosenza) e oggi avrà anche un obiettivo personale: conquistare, dopo Cittadella, Spezia ed Empoli, la quarta vittoria consecutiva allo stadio casalingo nella sua gestione. Certo, siamo a cavallo di due campionati ma è un evento molto raro in casa granata. Resta il concetto che Reggio Emilia deve essere il “fortino” granata, dove costruire le proprie fortune e avere le giuste certezze per sviluppare un calcio offensivo.

Apriamo una parentesi: Dionigi l’ha ripetuto in tutte le salse, questa Reggiana non farà mai del possesso palla o del palleggio la sua peculiarità. È una squadra pensata e costruita per essere offensiva sfruttando gli inserimenti anche dei difensori, le fasce laterali e i tanti giocatori offensivi. La Reggiana di Dionigi non è quella di Nesta o di Viali perché ha un altro Dna calcistico. Occorre prenderne atto con la speranza di agguantare una salvezza tranquilla, senza dover ricorrere a un altro miracolo sportivo. La formazione? Bonetti prenderà il posto dell’infortunato Quaranta, rientrerà dal primo minuto Bertagnoli poi spazio a qualche ballottaggio: Tavsan-Girma, Papetti-Libutti. Dipenderà dallo stato di forma dei singoli. l © RIPRODUZIONE RISERVATA

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