Gazzetta di Reggio

Sport

L’incontro

Julio Velasco al Valli di Reggio Emilia: ecco come prenotare un posto a teatro

Julio Velasco al Valli di Reggio Emilia: ecco come prenotare un posto a teatro

Il campione del mondo 2025 e oro olimpico con la nazionale italiana femminile di pallavolo ai Giochi di Parigi 2024 arriva giovedì 16 ottobre

4 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia Giovedì 16 ottobre, alle ore 19, il Teatro Municipale Valli di Reggio Emilia ospita un incontro speciale, promosso da Fondazione I Teatri, Comune di Reggio Emilia e Regione Emilia-Romagna. Protagonista sarà Julio Velasco, l’allenatore di pallavolo forse più famoso al mondo, un vero maestro di sport e di vita: le sue parole sono entrate da tempo nel patrimonio collettivo, capaci di motivare generazioni di atleti e di allenatori, ma anche di studenti, insegnanti, manager. L’incontro – a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria – porta in teatro uno dei protagonisti assoluti dello sport internazionale. Velasco non è solo un allenatore vincente, è un uomo che ha saputo trasformare la sua esperienza sportiva in una lezione universale di leadership, metodo, passione. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria su www.iteatri.re.it e sul sito di vivaticket da mercoledì 8 ottobre 2025, ore 10 (lunedì 6 e martedì 7 riservato Amici dei Teatri). Link diretto: https://bit.ly/3VNdRfC


Campione del mondo 2025 e oro olimpico con la nazionale italiana femminile di pallavolo ai Giochi di Parigi 2024 – il primo nella storia – Velasco ha già scritto alcune delle pagine più belle dello sport italiano. È stato il coach della “Generazione di fenomeni” della nazionale maschile, che negli anni ’90 ha conquistato tre mondiali consecutivi ed è stata incoronata “squadra del secolo” dalla Federazione internazionale di pallavolo. Le sue squadre hanno vinto tutto: 3 mondiali, 3 europei, 5 World League, oltre agli ultimi trionfi olimpici e mondiali con l’Italia femminile. Nato in Argentina, dopo gli studi filosofici e le prime esperienze come giocatore e allenatore a Buenos Aires, Velasco arriva in Italia nel 1983. Qui inizia una carriera unica: vittorie nei club, trionfi con le nazionali e un percorso che lo ha portato ad essere l’unico allenatore al mondo ad aver vinto il titolo continentale sia in Europa che in Asia. Oggi, dopo oltre quarant’anni di successi, continua a incarnare l’idea di sport come scuola di vita, esempio di disciplina, visione e responsabilità.

L’appuntamento al Teatro Valli non è solo un incontro con un grande campione: è il segno di una tradizione che unisce cultura e sport nella programmazione de I Teatri. «E' un grande onore per la nostra città – dice il sindaco e presidente della Fondazione I Teatri, Marco Massari - poter ospitare una figura come quella di Julio Velasco, grande allenatore che ha sempre messo al centro del suo agire il gioco di squadra come cardine per affrontare successi e sconfitte. Con Velasco la qualità della narrazione supera i confini dello sport per diventare patrimonio di tutte e tutti e siamo certi che la nostra città risponderà con grande calore». «La presenza di figure come Velasco – commenta il direttore della Fondazione I Teatri, Paolo Cantù - prosegue un filone che ha già portato sul palcoscenico reggiano altri protagonisti del mondo sportivo – dalle “Farfalle” della ginnastica ritmica a “Otto infinito” di Federico Buffa su Kobe Bryant - perché lo sport – come l’arte – è linguaggio universale, capace di trasmettere valori, emozioni e storie che parlano a tutti. Portare lo sport in teatro significa riconoscerne la forza culturale: quella di raccontare le sfide, il lavoro di squadra, la tensione verso l’eccellenza, il rispetto dell’altro. In fondo, lo sport e il teatro condividono lo stesso spazio simbolico: una scena, un pubblico, un racconto che si compie davanti agli occhi di tutti». «Julio Velasco, leggenda del volley, con la sua straordinaria carriera e il contributo dato allo sport italiano e internazionale, rappresenta un esempio di eccellenza e passione – aggiunge l’assessora ad Economia Urbana e Sport, Stefania Bondavalli  - Spero che in tanti, soprattutto i più giovani, colgano l’opportunità di ascoltarlo perché la sua presenza a Reggio Emilia sarà l’occasione per parlare dei valori dello sport: impegno, rispetto e lavoro di squadra. Come Assessorato all’Economia Urbana e Sport vogliamo sostenere e promuovere eventi di alto livello, valorizzando la pratica sportiva come strumento di crescita personale e collettiva.

“Lo sport è ormai diffusamente riconosciuto come ambito esperienziale che, tra i molteplici valori di cui è portatore, accompagna e favorisce la crescita delle persone, con particolare riferimento ai più giovani – dice Giammaria Manghi, coordinatore delle Politiche Sportive della Regione Emilia-Romagna - Stanno qui alcune delle ragioni essenziali per cui la Regione Emilia-Romagna continua ad investire sulla sua promozione e diffusione. Julio Velasco, la cui biografia e il cui curriculum parlano da soli, è figura in grado di declinarne in modo profondo contenuti e significati, attingendo da una levatura personale e da un bagaglio di esperienze con pochi eguali. Si viene così a determinare un’occasione straordinaria di ascolto e riflessione, in una cornice d’eccezione come quella rappresentata dal Teatro Valli, in relazione alla quale va espressa gratitudine anche alla Federazione Italiana Pallavolo per la disponibilità accordata».