Reggiana, ecco cosa aspetta i granata nel 2026
Calcio Serie B, l’obiettivo è iniziare l’anno con un risultato positivo per arrivare al giro di boa con un piazzamento uguale o migliore rispetto al 2025
Reggio Emilia L’obiettivo della Reggiana è iniziare il 2026 con un risultato positivo per arrivare al giro di boa con un piazzamento uguale o migliorativo rispetto allo scorso anno, quando i granata di Viali, superando la Juve Stabia, arrivarono al giro di boa con 21 punti. Il tecnico Dionigi può anche imitare il percorso di Nesta nella stagione 23/24 che arrivò a 23 punti grazie al successo sul Catanzaro.
Non solo Venezia
La Reggiana deve, però, fare i conti sabato con un avversario di altissimo livello come il Venezia che viene indicato come il grande favorito per la conquista della serie A. Un Venezia che ha vinto quattro delle ultime 5 partite. Nell'ambiente granata c'è grande voglia di interrompere la striscia di tre sconfitte anche se il calendario è da brividi. La Reggiana nella prossime cinque partite affronterà quasi tutte le squadre di testa: Venezia, Cesena, Frosinone, Juve Stabia e Catanzaro. L'aspetto positivo è che di queste cinque partite, tre saranno al Mapei-Città del Tricolore (Venezia, Cesena e Juve Stabia) e l'altro elemento è che i granata contro le grandi riescono ad esaltarsi, vedi la vittoria col Cesena, i pareggi con Juve Stabia e Catanzaro e anche l'immeritata sconfitta col Frosinone. Dopo queste 5 gare con le prime della classe i granata affronteranno una serie di spareggi salvezza che si giocheranno tra le mura amiche.
Le vere rivali
Si inizierà col Mantova per proseguire con l'Avellino, il Sudtirol che saranno inframezzate dalle trasferte di Empoli e Spezia. Saranno due mesi, gennaio e febbraio, da vivere intensamente anche perché si giocheranno 9 partite nello spazio di 39 giorni. Il mese di marzo non sarà da meno perché sono previsti due turni infrasettimanali (3 e 17 marzo) con 5 partite in soli 18 giorni. Più in generale la Reggiana affronterà diversi spareggi salvezza davanti al pubblico amico (Pescara, Mantova, Sudtirol, Sampdoria, Carrarese e Avellino) mentre avrà 4 trasferte (Entella, Bari, Spezia e Padova) seppur insidiose. Gli scontri salvezza saranno fondamentali per ottenere un vantaggio o un pareggio nei confronti diretti. Al momento la Reggiana è in svantaggio con Pescara, Sudtirol, Sampdoria, Padova e Avellino; in parità con Spezia, Entella e Carrarese e in vantaggio solo con Mantova e Bari. Memori dello scorso anno è interessante analizzare il finale di campionato: dopo l'ultima sosta (29 marzo) la Reggiana riprenderà ospitando il Pescara e la Carrarese, in seguito ci sarà la trasferta a Padova e il match interno col Palermo. Il 1 maggio sarà dedicato al derby al Braglia col Modena, una data cui la Reggiana è particolarmente affezionata perché ha sempre sancito, negli ultimi due anni, la vittoria-salvezza. La chiusura è con la Sampdoria che potrà valere tutto o niente ma l'unica cosa certa è che il Mapei-Città del Tricolore sarà da tutto esaurito.l © RIPRODUZIONE RISERVATA
