Valorugby: il fanalino Piacenza primo ostacolo del 2026
Riprende dallo stadio “Beltrametti” la corsa dei Diavoli che alle 14 di oggi pomeriggio andando a fare visita ai Lyons
Reggio Emilia Riprende dallo stadio “Beltrametti” di Piacenza la corsa dei Diavoli che alle 14 di oggi pomeriggio andando a fare visita ai Lyons, ultimo con 5 punti. È un match da non prendere sotto gamba, quello contro i piacentini del nuovo tecnico Tino Paoletti, che hanno dimostrato di giocare ad armi pari anche i match contro le squadre di alta classifica. «Il ritorno in campo dopo una lunga sosta nasconde sempre qualche insidia – commenta il coach granata Marcello Violi – è però anche l’occasione di recuperare qualche atleta, quindi andiamo a Piacenza, su un campo storicamente ostico, per fare la partita mettendo in campo la miglior formazione possibile.
I nostri avversari avranno voglia di mettersi in mostra davanti al nuovo allenatore, quindi dovremo essere bravi a fronteggiare la loro carica e a seguire il piano partita che ci siamo prefissati. È un turno di campionato importante che vede le altre squadre di testa alle prese con scontri diretti quindi non possiamo permetterci passi falsi». Violi potrà contare sull’ultimo arrivato, il mediano di mischia Leonardo Bacchi. «Con il recupero di Cuoghi che va per le lunghe avevamo bisogno di integrare il reparto. Quando si è profilata questa opportunità l’abbiamo colta perché Bacchi, oltre a conoscere già l’ambiente e il club, è un giocatore di sicuro affidamento che va a completare la mediana» sottolinea Violi «Sono molto contento di aver avuto l’opportunità di tornare a Reggio a distanza di cinque anni – spiega Leonardo Bacchi che a Piacenza partirà dalla panchina – rispetto ad allora credo di aver maturato più consapevolezza dei miei punti di forza come giocatore. Ritrovo qui ex compagni di squadra che ora sono in ufficio o negli staff tecnici. Non nascondo che un ruolo decisivo nella mia scelta lo ha avuto Marcello Violi, allenatore che stimo sia dal punto di vista tecnico-tattico che umano. Nello staff ritrovo anche vecchi compagni come Ferrarini e Newton, quindi la scelta è stata facile anche perché Reggio è una delle poche realtà di alto livello che consente di conciliare il rugby con il lavoro». Per quanto riguarda i 15 che inizieranno il match si rivedono Federico Cuminetti (ex della partita) e Conrado Roura (al rientro dopo la squalifica) con l’inedita seconda linea formata da Rimpelli e Perez Caffe causa le indisponibilità di Schinchirimini e Portillo. Resino, Leituala e Colombo completano il reparto dei tre quarti con l’estremo Brisighella, mentre la maglia numero 10 va sulle spalle di Matteo Bianco con Hugo che parte inizialmente dalla panchina. Confermata la prima linea argentina con Cruz, capitan Favre e Diaz con la “second unit” italiana (Bigi, Brugnara e D’Amico) pronta a subentrare durante il match. La partita sarà trasmessa in diretta streaming su The Rugby Channel. © RIPRODUZIONE RISERVATA
