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L’analisi della partita

Aggressiva e arrembante: la Una Hotels così ha schiantato il Banco di Sardegna al Bigi

Adriano Arati
Aggressiva e arrembante: la Una Hotels così ha schiantato il Banco di Sardegna al Bigi

Basket Serie A: i biancorossi mostrano i denti nell’anticipo in via Guasco Sassari si dissolve e con lei anche tante ombre scure 90 una hotels 68 sassari

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Reggio Emilia Vincente e pure convincente. Si toglie una bella scimmia dalle spalle la Una Hotels, bravissima a superare nettamente al pala Bigi una Sassari acciaccata e farlo in maniera convinta, lavorando fortissimo a rimbalzo e nella difesa sui tiratori ospiti, che solo nell’ultimo quarto hanno trovato il primo canestro da fuori dopo lo 0/14 dei primi tre periodi. Il tutto, a sei giorni dall’orrida gara disputata a Cremona. Il nuovo play Brown questa volta ha dato una grande risposta, come attaccante e come passatore, battendo spesso l’uomo dal palleggio e in velocità sino a chiudere con 15 punti e 8 assist. Il Banco di Sardegna, molto impreciso, con Buie a mezzo servizio e privo di Beliauskas, Zanelli e Marshall, non ha saputo opporsi. Una bella risposta, vista l’importanza della vittoria per smuovere la classifica, e un segnale che l’assetto con Brown può dare efficacia, se supportato da grinta difensiva. E la posizione di Priftis si consolida: una squadra che non crede nel coach non lavora con questa dedizione dietro. Saliti a 8 punti e in attesa delle rivali in campo oggi, ora va trovato un nuovo equilibrio e fanno tirate fuori tante energie, perché nelle prossime settimane arriveranno 2 partite di coppa a unirsi ai nuovi scontri salvezza a Udine, con Cantù e a Varese.

Priftis sceglie un quintetto tutto nuovo, con Brown e Caupain in guardia e Barford per la prima volta a partire dalla panchina, dove rimane anche Thor, sostituito nei partenti da Severini. Dal primo possesso difensivo, la scelta è chiara: aggredire gli esterni a ogni costo, togliergli palleggi facili e tiri da tre liberi e lasciare piuttosto qualcosa in area. I risultati si vedono, i biancorossi si cercano e prendono discreti tiri sino al 13-8 al 4’ siglato da una schiacciata di Williams. E soprattutto si sbattono a rimbalzo, dove Caupain è attivissimo. Il +10 alla sosta è meritato, i sardi cercano però subito di rosicchiarlo con la creatività di Buie, che segna e innesta i compagni sino al -6 al 13’. Lì è bravo Thor a infilare una tripla non facile e a prendere il rimbalzo offensivo sull’errore di Caupain dalla lunetta dopo un bel canestro e fallo di forza. Il pallone vagante si trasforma in una schiacciata bimane di Echenique per il 34-21, primo parziale serio. La Una Hotels rischia di incartarsi tirando al vento, letteralmente, una serie di passaggi, Sassari prova a affidarsi a Buie ma Uglietti fa buona guarda e da tre mantiene le distanze sino al 46-31 della sosta lunga. Reggio si ripresenta sul parquet bella cattiva e prova a chiudere subito il conto affidandosi alla creatività di Brown, che serve Williams solo in area, infila la tripla e poi la penetrazione del +18, 53-35 al 18’. Una bella stoppata su McGlynn di Williams, fresco di terzo fallo, dona altra spinta, la ciliegina è una bomba con fallo di Woldetensae. Il gioco da 4 punti spedisce sul 57-35 e una schiacciata di Echenique addirittura sul +24, 59-35 al 24’. Sassari si affida alla forza dei lunghi, Thomas è il più concreto nel guadagnare falli: Echenique e Thor arrivano a quota 4, il lungo sardo monetizza dalla lunetta e riporta i suoi sotto i 20, sul 63-46 al 28’. È solo un attimo, una penetrazione di Williams e la bomba dall’angolo di Barford sigillano il +25, 71-46, prima del cesto in area di Thomas che chiude il quarto sul 71-48. La partita finisce qui, l’ultimo periodo regala altre soddisfazioni utili per l’entusiasmo. Servirà, e tanto, in questo gennaio freddo e impegnativo.l © RIPRODUZIONE RISERVATA