Pallacanestro Reggiana, stasera la sfida con la Bosna per restare da sola in vetta
Alle 20 sbarcano i bosniaci al Bigi nel match più delicato della seconda fase della Fiba Europe Cup
Reggio Emilia Una gara difficile, da vincere per la classifica e per il morale. Dopo quasi un mese di pausa, oggi (14 gennaio) alle 20 al pala Bigi la Una Hotels torna a giocare in Fiba Europe Cup, impegnata nella sfida con il Bosna Sarajevo valida per il terzo turno della seconda fase della coppa. È una partita importante per la qualificazione, visto che mette di fronte le uniche due formazioni imbattute del girone L della competizione. Chi porta a casa il referto buono fa un bel passo avanti in vista della volatona finale, anche se la Europe Cup, con la sua formula che assegna 1 punto agli sconfitti, tiene sempre tutti in ballo. La surreale qualificazione biancorossa di novembre è una buona testimonianza al riguardo.
La sfida arriva in un momento in cui la Una Hotels ha la testa sulla corsa salvezza e sul mercato, e da un lato potrebbe essere vissuta come una sorta di distrazione, oltre che come un certo impegno di energie. Dall’altro, giocare, prendere ritmo e fare risultato non ha mai danneggiato nessuno, anzi, e per una Reggio rinnovata nell’approccio e nell’organico queste sono occasioni preziose, oltre che momenti in cui il coach Priftis può dar spazio a chi ora in campionato è escluso. Jamar Smith in primis. Le rotazioni ampie saranno fondamentali, perché la coppa tornerà anche mercoledì prossimo, sempre in casa, inframezzata dalla difficile trasferta di Udine. A seguire, poi, il cruciale scontro salvezza con Cantù del 25 gennaio, a cui arrivare nelle migliori condizioni possibili.
La rivale di stasera sarà un collaudo notevole, con la sua miscela di veterani slavi e atleti Usa. La formazione bosniaca è tosta e coriacea, e lo dimostra il cammino compiuto. È approdata alla Europe Cup superando le qualificazioni preliminari e poi, inserita nel gruppo A, ha ottenuto il secondo posto dietro alla grande favorita, la spagnola Murcia, finendo con quattro successi e due sconfitte al termine della prima fase. Ha passato il turno come una delle migliori sei seconde e poi, finita nel raggruppamento L, è partita a pieno ritmo, vincendo 79-84 in casa dei rumeni dell’Oradea e bissando il colpo il 17 dicembre, con l successo interno 82-82 nel derby slavo contro i croati del Cedevita Zagabria.
Sono secondi rispetto a Reggio solo per il maggiore vantaggio ottenuto sino a ora dai biancorossi nella differenza canestri.«Bosna è una squadra dura e fisica. Giocano sempre con grande intensità, con molto contatto e una difesa aggressiva sulla palla. Dovremo essere concentrati in attacco per affrontare una retroguardia tosta, limitando le palle perse e prendendo buone decisioni contro la loro pressione - avvisa Priftis - è una partita che richiede energia e solidità, sia offensiva che difensiva. Lunedì sera hanno disputato un’ottima gara contro la Stella Rossa, squadra di Eurolega. Sono complessivamente molto competitivi e per questo dovremo prepararci mentalmente a una sfida difficile».l© RIPRODUZIONE RISERVATA