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Pallacanestro Reggiana, stasera la sfida con la Bosna per restare da sola in vetta

Adriano Arati
Pallacanestro Reggiana, stasera la sfida con la Bosna per restare da sola in vetta

Alle 20 sbarcano i bosniaci al Bigi nel match più delicato della seconda fase della Fiba Europe Cup

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Reggio Emilia Una gara difficile, da vincere per la classifica e per il morale. Dopo quasi un mese di pausa, oggi (14 gennaio) alle 20 al pala Bigi la Una Hotels torna a giocare in Fiba Europe Cup, impegnata nella sfida con il Bosna Sarajevo valida per il terzo turno della seconda fase della coppa. È una partita importante per la qualificazione, visto che mette di fronte le uniche due formazioni imbattute del girone L della competizione. Chi porta a casa il referto buono fa un bel passo avanti in vista della volatona finale, anche se la Europe Cup, con la sua formula che assegna 1 punto agli sconfitti, tiene sempre tutti in ballo. La surreale qualificazione biancorossa di novembre è una buona testimonianza al riguardo.

La sfida arriva in un momento in cui la Una Hotels ha la testa sulla corsa salvezza e sul mercato, e da un lato potrebbe essere vissuta come una sorta di distrazione, oltre che come un certo impegno di energie. Dall’altro, giocare, prendere ritmo e fare risultato non ha mai danneggiato nessuno, anzi, e per una Reggio rinnovata nell’approccio e nell’organico queste sono occasioni preziose, oltre che momenti in cui il coach Priftis può dar spazio a chi ora in campionato è escluso. Jamar Smith in primis. Le rotazioni ampie saranno fondamentali, perché la coppa tornerà anche mercoledì prossimo, sempre in casa, inframezzata dalla difficile trasferta di Udine. A seguire, poi, il cruciale scontro salvezza con Cantù del 25 gennaio, a cui arrivare nelle migliori condizioni possibili.

La rivale di stasera sarà un collaudo notevole, con la sua miscela di veterani slavi e atleti Usa. La formazione bosniaca è tosta e coriacea, e lo dimostra il cammino compiuto. È approdata alla Europe Cup superando le qualificazioni preliminari e poi, inserita nel gruppo A, ha ottenuto il secondo posto dietro alla grande favorita, la spagnola Murcia, finendo con quattro successi e due sconfitte al termine della prima fase. Ha passato il turno come una delle migliori sei seconde e poi, finita nel raggruppamento L, è partita a pieno ritmo, vincendo 79-84 in casa dei rumeni dell’Oradea e bissando il colpo il 17 dicembre, con l successo interno 82-82 nel derby slavo contro i croati del Cedevita Zagabria.

Sono secondi rispetto a Reggio solo per il maggiore vantaggio ottenuto sino a ora dai biancorossi nella differenza canestri.«Bosna è una squadra dura e fisica. Giocano sempre con grande intensità, con molto contatto e una difesa aggressiva sulla palla. Dovremo essere concentrati in attacco per affrontare una retroguardia tosta, limitando le palle perse e prendendo buone decisioni contro la loro pressione - avvisa Priftis - è una partita che richiede energia e solidità, sia offensiva che difensiva. Lunedì sera hanno disputato un’ottima gara contro la Stella Rossa, squadra di Eurolega. Sono complessivamente molto competitivi e per questo dovremo prepararci mentalmente a una sfida difficile».l© RIPRODUZIONE RISERVATA