Reggiana-Cesena, ecco cosa aspetta i granata nel derby di sabato al Mapei
I romagnoli arrabbiati dopo due rovesci di fila cingeranno d’assedio i nostri che, viceversa, affideranno agli strappi di Portanova le chances di un successo
Reggio Emilia Meno male che arriva un derby. A voler cercare il lato positivo di questo momento davvero poco felice della squadra di Dionigi, dobbiamo affidarci... alla cabala: i tifosi più condizionati dalla scaramanzia sono autorizzati a fare gli scongiuri, ma è un fatto che in questo campionato i granata non hanno finora perso nemmeno un derby. Anche includendo, tra i derby sostenuti dai granata la trasferta di Mantova, solo in un caso Portanova e compagni hanno diviso la posta in palio: è accaduto in casa con lo Spezia. Per il resto, soltanto vittorie per l’undici di Dionigi: contro il Modena, contro il Cesena e anche con il Mantova. I motivi d’ottimismo finiscono qui? Quasi.
Qualcosa da salvare resta, se passiamo al setaccio i dati della formazione allenata da Michele Mignani. Orchestrata da un regista di lusso com’è il reggianissimo Castagnetti, la formazione romagnola è tra le prime cinque realtà del campionato per numero di passaggi. In questa classifica, guidata dal Mantova, ci sono peraltro il Venezia (secondo con 9.186 passaggi) e il Monza (terzo a quota 8.504) davanti appunto al Cesena che ha totalizzato sin qui 8.393 passaggi. E non si tratta di fraseggio sterile: la squadra di Mignani è molto abile a cercare la profondità: Castagnetti e compagni sono terzi per passaggi progressivi, alle spalle di Modena e Mantova. Come se non bastasse, la formazione romagnola avendo le frecce giuste nella sua faretra sviluppa un gioco offensivo fatto di attacchi in profondità: nella prima parte del campionato è accaduto 166 volte che i romagnoli abbiano cercato la profondità, con i palloni più invitanti destinati a Blesa, Ciervo e Shpendi. Proprio l’albanese, autore di sei gol nel girone d’andata, è anche una punta rapida, capace di far male in contropiede. E proprio qui, sta probabilmente uno dei (invero, pochi) motivi di ottimismo riguardo al prossimo derby. Per il gioco che Dionigi ha impresso alla squadra, ma soprattutto per le non perfette condizioni in cui versa l’organico granata è ben difficile, anzi sarebbe una follia ipotizzare un piano partita in cui la Reggiana va all’arrembaggio e si espone così alle fulminee ripartenze romagnole. Più facile pensare che il piano partita sia un altro: il Cesena, arrabbiato perché reduce da due rovesci di fila, a Catanzaro e in casa contro l’Empoli, cercherà la vittoria e cingerà d’assedio i granata che, viceversa affideranno agli strappi di Portanova le chances di un successo. l © RIPRODUZIONE RISERVATA
