Pallacanestro Reggiana, la Una Hotels non vuole fermarsi: battere il Cedevita vale tanto
Alle 20 i biancorossi cercano di archiviare la qualificazione
Reggio Emilia Continua la corsa, la Una Hotels finalmente vigorosa. Oggi (21 gennaio) alle 20 al pala Bigi la formazione biancorossa affronta il Cedevita Zagabria già battuto all’andata in trasferta in una gara che potrebbe regalare, con ben due turni di anticipo, il passaggio del turno e l’approdo ai quarti di finale. Un successo biancorosso unito a uno del Bosna Sarajevo in casa con l’Oradea metterebbe 5 punti tra Reggio e la terza, un margine impossibile da colmare con solo due partite rimaste.
L’obiettivo minimo, se proprio dovesse andar male, è mantenere lo scarto entro i 3 punti, per difendere il +4 dell’andata e la differenza canestri, ma la Una Hotels - anche per il suo stato di forma - deve prima di tutto provare a portare a casa il risultato buono. Se è vero, e lo è, assolutamente, che la priorità deve essere data al campionato e alla salvezza, proseguire il cammino in coppa non fa certo male, né all’umore né ai piani futuri. Certo, le gare infrasettimanali e le lunghe trasferte tolgono tanta energia fisica ma possono donarne altrettanto a livello mentale. Vincere non ha mai fatto male a nessuno e giocare spesso, rodandosi sul campo, è utile per la rinnovata Una Hotels reduce da tre vittorie filate tra campionato e coppa, le prime ottenute senza Cheatham. In mezzo, il primo successo in serie A privi del lungo Usa e un bel balzo avanti in classifica.
Domenica arriva Cantù per il gran duello della zona retrocessione, giungerci in ritmo sarebbe particolarmente utile. Per il rinnovato assetto con Brown in regia sarà un ulteriore banco di prova contro una formazione, quella della capitale croata, costruita attorno a un nucleo solido di giocatori locali, trainati dal promettente Sare, su cui si innestano l’atletismo di alcuni Usa. All’andata Reggio ha retto l’urto e si è affidata alla mira di Barford per portarla a casa, rispetto a quell’edizione la Una Hotels è molto diversa, con Thor maggiormente inserito, e il duo Brown-Rossato può dare pressione ed energia contro una rivale che molto dipende dalle sue percentuali al tiro e dalla produttività offensiva.
Le sofferenze difensive croate sono ben più marcate, e questa Una Hotels in ritmo e precisa al tiro potrebbe approfittarne per scappare via presto ed evitare patemi. Rimanere concentrati, evitare assalti furiosi e raffiche dall’arco è la base per Reggio, che in casa ultimamente sta davvero facendo bene, coprendo anche i buchi difensivi spesso evidenziati. Rispetto a domenica non cambierà praticamente nulla, Smith rimarrà a sedere e Cheatham sarà ancora fuori per infortunio. Barford e Thor partiranno dalla panchina per cercare di dare qualità e punti al secondo quintetto; una replica di quanto visto a Udine, con il ruolo di sesto uomo interpretato nel migliore modo dalla guardia, potrebbe rappresentare la chiave per continuare a sorridere. Mollare la presa, anche solo per qualche minuto, è un rischio alto contro un Cedevita che a briglie sciolte sa far male. E Reggio, in queste settimane, non può ancora alzare la testa e permettersi distrazioni. l© RIPRODUZIONE RISERVATA