La Conad piega Belluno e ora la capolista può prendere il volo
I giallorossi si sono aggiudicati per 3 a 1 lo scontro diretto giocato in casa della compagine veneta
Belluno Il sedicesimo turno di Serie A3 ha visto andare in scena l'attesissimo big match tra la Conad Reggio Emilia capolista e il Belluno Volley secondo della classe: ieri sera i giallorossi si sono aggiudicati per 3 a 1 lo scontro diretto giocato in casa della compagine veneta e si sono confermati in vetta alla classifica del Girone Bianco con 42 punti (corrispondenti a 14 vittorie e una sola sconfitta). Sono 31 punti e secondo posto in graduatoria, invece, per i ragazzi di Vincenzo Mastrangelo.
La formazione di partenza scelta da Tommaso Zagni ha visto Santambrogio al palleggio con l'ex del match Mian sulla diagonale, Sighinolfi e capitan Barone al centro, Mazzon e Chevalier in banda e Marini in seconda linea. Bella partenza dei ragazzi di coach Zagni, bravi a scendere in campo con la sicurezza necessaria per accumulare subito un buon vantaggio. Grazie a un servizio particolarmente efficace, Reggio Emilia ha messo giù l'ultimo punto del primo set (vinto 25 a 16). Con il contributo dell'ottima regia di Santambrogio, poi, la Conad è passata avanti anche nella seconda frazione di gioco. A questo punto Belluno ha aumentato il ritmo ed è riuscito a strappare qualche punto alla Conad, apparsa più in difficoltà. Gli uomini di Mastrangelo, però, hanno pasticciato troppo nel finale, regalando di fatto il secondo set alla squadra ospite. 20-25 ed emiliani avanti di due parziali sul campo di Belluno. Nella terza frazione di gioco è arrivata la reazione dei padroni di casa, che sono saliti in cattedra e hanno mantenuto il vantaggio per buona metà del set. I reggiani non sono riusciti a risollevarsi dalla situazione di difficoltà e la squadra di casa ha riaperto i giochi vincendo 25-19 il terzo set. Nel quarto parziale le due compagini hanno dato vita a una battaglia divertente e molto combattuta, con continui ribaltamenti di fronte: il testa a testa è andato avanti fino al concitato finale di partita, quando Catellani è stato chiamato a sostituire l'infortunato Santambrogio. A questo punto Barone e compagni hanno scritto la parola fine al big match di giornata, mettendo giù il pallone del 22-25. l © RIPRODUZIONE RISERVATA
