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Pallacanestro Reggiana, la situazione della corsa salvezza: la Una Hotels limita i danni e ora punta Varese

Adriano Arati
Pallacanestro Reggiana, la situazione della corsa salvezza: la Una Hotels limita i danni e ora punta Varese

Gli ultimi risultati delle rivali dei biancorossi non sono così dolorosi e Reggio Emilia resta a distanza dal fondo

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Reggio Emilia Non è stato particolarmente crudele nei confronti della Una Hotels, l’ultimo turno di campionato di serie A. Delle concorrenti dirette per la salvezza, solo Cantù e Varese hanno mosso la classifica. I brianzoli superando proprio Reggio, l’Openobmetis battendo nettamente Milano in trasferta. Un grande colpo, i cui i varesini hanno approfittato al meglio della stanchezza dell’Olimpia, reduce da un periodo durissimo, per salire a quota 12. La vittoria nel derby porterà entusiasmo e motivazioni per il prossimo impegno, quello che domenica primo febbraio la vedrà sfidare proprio Reggio.

Treviso, spazzata in via in casa da Trento, rimane la formazione in maggior difficoltà, ultimissima a 6 punti e priva dell’ultimo rinforzo JP Macura, obbligato a fermarsi da un’operazione di appendicite. L’esterno Usa sarà fuori almeno sino alla sosta di marzo e la Nutribullet, che ha già utilizzato come Reggio tutti i visti per gli extracomunitari, probabilmente non interverrà sul mercato: il 15 febbraio riposerà, per via del calendario dispari figlio dell’esclusione di Trapani, e prima giocherà con due formazioni toste, Trieste e Milano. Per Treviso la rincorsa vera inizia a marzo, l’ultimissimo turno a maggio sarà proprio contro Reggio, nella speranza che a quel punto i biancorossi siano già tranquilli.

Cantù è salita a 8 incamerando un confronto diretto, ma pur essa ha un lungo cammino davanti. Medesimo discorso per Sassari, ferma a 10 come la Una Hotels ma in striscia negativa. I sardi puntano prima di tutto sul pieno recupero dei tanti atleti limitati o messi a sedere dagli infortuni, domenica ospiteranno Cremona, reduce da una dignitosa sconfitta interna con la Virtus Bologna, in un match importante anche per Reggio. In chiave biancorossa, meglio un successo dei sardi per rallentare i lombardi, che nel girone di ritorno dovranno passare dal pala Bigi. Cremona è a 14 come Napoli, fermata da Tortona, e da Trento, cinica nell’approfittare delle sofferenze di Treviso. Sono tutte a cavallo tra playoff e zona salvezza, pronte a scappare se le circostanze lo consentiranno. Situazione non dissimile a quella di Varese, fresca di una grande prestazione a Milano, una vittoria 74-84 costruita con un gran secondo tempo contro un’Olimpia sulle ginocchia. Sulle ginocchia ma sempre costruita per l’Eurolega, e l’Openjobmetis è stata brava e concreta a mettere tutta l’energia necessaria. Domenica ospiterà la Una Hotels con il morale a mille.

Infine, Udine si conferma in un gran momento. A Brescia ha perso, ma come con Reggio e prima ancora con Milano ha disputato una gara notevole, per tecnica e impatto fisico. Ora andrà a Tortona, campo complesso, per provare a rimettersi in cammino. Se il gruppo friulano riuscirà a non perdersi dopo sconfitte amare potrà diventare davvero pericoloso, ancora di più con la possibilità di reinserire il play Hickey da aprile, al termine della squalifica per doping. Insomma, tutto è ancora aperto, pure per una Treviso che arranca, e almeno sino alla fine di marzo difficilmente si potrà delineare una situazione più chiara, almeno per la salvezza. Certo, la vittoria con Cantù avrebbe cambiato panorama, ma i rimpianti ora non sono utili.l© RIPRODUZIONE RISERVATA