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Dalla Reggiana al primo gol in Champions League: tutti pazzi per Antonio Vergara

Filippo Simonelli
Dalla Reggiana al primo gol in Champions League: tutti pazzi per Antonio Vergara

Il trequartista azzurro, granata per due stagioni, ha segnato contro il Chelsea la sua prima rete con la maglia del Napoli

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Reggio Emilia Ieri sera al Maradona di Napoli, la formazione di casa è scesa in campo per tentare di strappare una qualificazione ai playoff contro il Chelsea: un’impresa ardua sulla carta che si è confermata tale al termine dei 90 minuti, quando i partenopei hanno abbandonato il terreno di gioco sconfitti per 3-2. Tuttavia, la serata è stata un’altalena di emozioni, soprattutto grazie a una nuova stella che ha illuminato il cielo campano, illudendo i tifosi di poter raggiungere il risultato sperato con una giocata da pelle d’oca.

È stato proprio l’ex Reggiana Antonio Vergara. Un talento che i reggiani conoscevano già e che a Reggio Emilia ha avuto maggiormente le sembianze di una cometa di passaggio, data la formula del prestito secco con cui il talento classe 2003 è arrivato nell’estate del 2023. Il futuro lontano dalla squadra granata era di fatto già scritto, ma delle sue due stagioni trascorse in serie B hanno giovato sia lui che il club. Infatti, soprattutto nella passata stagione, Vergara è stato uno dei protagonisti della storica salvezza della squadra emiliana, collezionando 5 gol e 6 assist in 33 presenze.

Era il trampolino di lancio di cui necessitava per potersi aggregare alla prima squadra del Napoli dove, in queste ultime settimane, sta facendo le prime apparizioni, testimoniando anche l’ottimo lavoro di scouting e di formazione della società reggiana e facendo ben sperare per gli ultimi acquisti invernali e il futuro. La squadra e il campionato sono cambiati, ma la sua determinazione, l’agonismo e soprattutto il suo mancino elegante sono gli stessi che l’anno scorso hanno fatto innamorare il popolo reggiano, facendo instaurare un rapporto fra giocatore e tifoseria di affetto e rispetto reciproco. Ed è questo il motivo per cui ieri sera, al minuto 33 di Napoli-Chelsea, i napoletani non sono stati gli unici a sobbalzare sul divano per esultare, ma sono stati accompagnati nel sentimento di orgoglio per questo ragazzo da molti reggiani che lo hanno visto crescere.