Una Hotels a Varese in cerca di punti: precedenti, umore e chi c’è da tenere d’occhio
Basket Serie A: domenica 1 febbraio alle 18 all’Itelyum Arena il confronto con l’Openjobmetis, per entrambe le squadre rispetto all’andata le formazioni sono molto cambiate
Reggio Emilia Di nuovo in campo oggi alle 18 all’Itelyum Arena, nella penultima gara del 18esimo turno della Serie A di basket, la Una Hotels sfida la Pallacanestro Varese, all’undicesimo posto in classifica, appena sopra alla squadra reggiana su cui mantiene una vittoria di vantaggio.
I precedenti
Le due squadre si sono affrontate ben 56 volte nel corso della loro storia, con Varese avanti negli scontri diretti per 31-25. L’incontro più recente si è svolto il 19 ottobre 2025, alla terza giornata del girone di andata: in quell’occasione, i biancorossi portarono a casa una larga vittoria con il punteggio di 103-79 – lo scarto maggiore nella stagione di Serie A corrente. 19 i punti segnati di Barford, 13 con 9 rimbalzi e 5 recuperi di Woldetensae (unico ex della sfida), e una doppia-doppia sfiorata per Caupain grazie ai 10 punti segnati e ai 9 assist smazzati.
L’avversario
«Amano tenere il ritmo alto, tirando anche nei primi secondi dell’azione. La difesa perimetrale e il controllo dei possessi saranno aspetti fondamentali della contesa», queste le parole di coach Priftis nel presentare Varese. Una squadra che fa dell’atletismo, del tiro dalla lunga e del talento individuale il suo forte, abituata a giocare ad alto ritmo e a passarsi la palla, quarti in Serie A per assist (18.5 a gara). I biancorossi dovranno difendere in maniera aggressiva e attenta sugli esterni talentuosi e capitalizzare sul maggior tonnellaggio sotto canestro, dove la Openjobmetis schiera un unico centro e adatta nel ruolo la talentuosa ala Nkamhoua.
Cambiamenti e umore
Al pari della Una Hotels, la Openjobmetis non è la stessa squadra della gara di andata: congedato il deludente playmaker Moody, i lombardi hanno aggiunto al roster due esterni – Ike Iroegbu e Carlos Stewart – aggiungendo così ancor più pericolosità sul perimetro. Le loro aggiunte hanno portato entusiasmo all’interno della squadra lombarda tanto che, nonostante Varese siede undicesima in classifica con sole 6 vittorie all’attivo, tre di questi successi sono arrivati nelle ultime cinque uscite. In aggiunta, nell’ultima gara di campionato Varese ha sconfitto a domicilio anche i vice-campioni di Italia dell’Olimpia Milano, grazie ad un eccellente secondo tempo da 48 a 31. Insomma, uno stato d’animo migliore rispetto a quello dei reggiani, sconfitti al PalaBigi da Cantù nell’ultima gara.
Da tenere d’occhio
Varese ha tante frecce al suo arco che, quando ben innescate, possono fare decisamente male all’avversario. A partire proprio dai precitati Stewart e Iroegbu: il primo è una guardia di 1.85 con i razzi nelle gambe e tanta aggressività offensiva, il secondo un talentuoso playmaker che ha portato ordine ed esperienza, 15.7 punti di media con un massimo di 26 alla settima giornata. Segue poi Olivier Nkamhoua, ala grande dal grande dinamismo, rivelazione degli Europei disputati in estate, in cui è stato capace di spingere la sua Finlandia fino alla finale per il terzo e quarto posto. Infine Tazè Moore, il vero motore emotivo di questa Varese: ala piccola tuttofare dotata di un atletismo e di una verticalità fuori dal comune, 21 punti e 9 rimbalzi lo scorso weekend contro Milano. Al loro fianco anche Davide Alviti e i giovani Azzurri Librizzi e Assui; insomma, non sarà di certo una partita facile…
