Effetto Sinner: boom di iscritti al Circolo tennis Appennino Reggiano
Castelnovo Monti: raddoppiati i numeri della scuola. Il maestro Renato Medioli: «Sono aumentati anche gli iscritti ai corsi adulti e il numero di ore di prenotazione dei campi»
Castelnovo Monti All’ombra della Pietra di Bismantova, continua ad affermarsi – grazie a programmazione e lungimiranza – la realtà tennistica più importante dell’Appennino. A parlarci del Circolo Tennis Appennino Reggiano è il maestro Renato Medioli, direttore sportivo della struttura. «Il Circolo continua a crescere in maniera esponenziale. C’è un entusiasmo senza pari, ogni giorno mi meraviglio dell’amore che queste persone hanno per lo sport e per il tennis. Nell’ultimo biennio, abbiamo visto i numeri dei partecipanti alla Scuola Addestramento Tennis quasi raddoppiare, un risultato che testimonia l’interesse crescente per questo sport e le potenzialità del “bacino di utenza” dell’Appennino. Sono aumentati anche gli iscritti ai corsi adulti e il numero di ore di prenotazione dei campi». La crescita è legata all’effetto Sinner? «Il contributo di un fenomeno come Sinner, così come tanti altri campioni italiani e delle Nazionali maschile e femminile, ha inciso sulla crescita del movimento tennistico e ha un valore inestimabile. Hanno fatto esplodere l’interesse, tanto da spingere i nostri ragazzi a superare ogni ostacolo pur di recarsi al circolo per allenamenti, partite con gli amici e tornei». Di che ostacoli parla? «Anche solo dal punto di vista logistico: le distanze che molti dei nostri soci e ragazzi devono coprire per recarsi al Circolo superano spesso la mezz’ora di percorrenza in macchina. Per non parlare dei tornei fuori provincia o fuori regione».
Una passione che, senza una guida, rischierebbe di restare inespressa. «Noi abbiamo fatto la nostra parte, da questo punto di vista devo ringraziare tutto lo staff, che mi supporta da quando sono arrivato qui ormai quasi due anni fa. Per non parlare, ovviamente, della direzione del Circolo - in primis il presidente Marco Manini - che ha scelto di riporre la fiducia sua e del Club in me e nel mio operato». Che iniziative avete studiato per proseguire in questa crescita? «Abbiamo continuato a coltivare il progetto “Racchette in classe”: ogni settimana incontriamo centinaia di studenti delle scuole superiori, introducendoli allo sport; seguiranno poi le medie, elementari e, per la prima volta, approcceremo i bimbi dell’asilo. A dicembre abbiamo ospitato un concentramento del “Fitp Junior Program”, per consentire ai nostri giovani di affrontare i pari età di altri circoli della provincia. In generale, cerchiamo di iscrivere i nostri atleti al maggior numero di tornei e di organizzare trasferte di gruppo ad alcuni degli eventi più importanti a livello nazionale». Ad esempio? «L’anno scorso abbiamo assistito alle gare della Davis Cup a Bologna, e ci siamo recati a Roma per gli Internazionali Bnl». I risultati nelle competizioni di confortano? «I nostri settori giovanili, maschili e femminili, stanno raggiungendo dei traguardi sempre maggiori, con ottimi risultati nei tornei “rodeo”. Inoltre, ben 25 dei nostri giocatori agonisti hanno migliorato la propria classifica nell’ultimo anno» Prossimi programmi? «In primavera iscriveremo le nostre squadre ai campionati regionali e a maggio torneremo a Roma per gli Internazionali. Da giugno poi, come di consueto, riprenderemo con i centri estivi e gli allenamenti dedicati ai ragazzi che dalla prossima stagione si cimenteranno nei tornei agonistici. Sarà una stagione bella e intensa». © RIPRODUZIONE RISERVATA
