Una Hotels super deludente con l’Oradea: ecco come è andata
Fiba Europe Cup: i romeni ci mettono più grinta e vincono. I biancorossi non mettono al sicuro il primo posto del girone
Reggio Emilia Si mette parzialmente nei guai la Una Hotels, impegnata nella caccia al primo posto nel girone L della seconda fase della Fiba Europe Cup. Ieri pomeriggio a Oradea, in Romania, i biancorossi hanno disputato una gara tutto tranne che brillante e nella ripresa si sono arresi ai padroni di casa, già eliminati e travolti con 31 punti di scarto all’andata a Reggio. Energia e concentrazione si sono viste solo a sprazzi, e l’Oradea ne ha approfittato. In contemporanea il Bosna Sarajevo ha espugnato 79-86 il campo di Zagabria e la combinazione dei due risultati tiene aperta la corsa al primato, importante non tanto per il prestigio ma perché permetterebbe di evitare ai quarti di finale gli spagnoli del Ucam Murcia, tra i favoriti per il successo nella competizione e dominatori del girone K abbinato a quello dei biancorossi. Ora Una Hotels e Bosna sono appaiate a 9 punti e mercoledì prossimo si sfideranno a Sarajevo. Chi vince, senza guardare allo scarto, conquista il girone, chi perde dovrà prepararsi al Cibona.
La gara era iniziata all’insegna dell’equilibrio, con Reggio a tener botta grazie a 4 punti di Williams a metà quarto, per l’8-9 al 5’. Nel secondo quarto, Caupain prova a accelerare, con falli convertiti dalla lunetta e cesti di classe per il 22-25 al 13’. Thor e Echenique usano la stazza per allungare sul 22-31 al 15’, massimo vantaggio biancorosso. L’Oradea si affida a Bropleh, che infila due bombe consecutive e riduce lo scarto sino al 34-37 della sosta. I rumeni partono aggressivi nella ripresa, arginati da 5 punti di Barford e dalle solite azioni di Caupain. Barford porta sul 46-49 al 27’, Young pareggia dalla lunetta e Nicolescu lancia i suoi con una bomba e un canestro crea il primo piccolo parziale, che altri 5 punti di Bropleh tengono vivo sino al 60-52 al 32’. Caupain risponde con due bombe, si accende anche Richard e al 34’ è 65-60. Sy dall’arco e Lottie in entrata riaprono la crepa, 73-64 al 36’, Williams reagisce ma Sy e Lottie non mollano e con due penetrazioni sigillano al 39’ il 79-70. Finisce lì, nonostante gli sforzi di Barfod che ne mette 5 in un amen: il divario, ampliato da due liberi del sempre produttivo lungo Nzekwesi (miglior realizzatore con Caupain a quota 19 punti), è ormai troppo ampio. © RIPRODUZIONE RISERVATA
