Manata in faccia all’arbitro: sospesa la partita di basket
Albinea : al Circolo tennis In campo c’erano Go Basket 2018 e Campagnola. Il giocatore a fine gara si è scusato, ma martedì si esprimerà il giudice sportivo
Albinea Un contatto di gioco non fischiato, le proteste che portano l’arbitro a decretare un fallo tecnico per punizione. Poi il gesto inconsulto, la manata in faccia a uno dei due direttori di gara e la sospensione della partita. Ha poco a che vedere con lo sport quanto successo venerdì sera nella palestra del circolo tennis di Albinea, proprio mentre a Milano era in corso la cerimonia di apertura delle Olimpiadi.
La gara del campionato di pallacanestro, Divisione Regionale 2, tra Go Basket 2018 e Campagnola è stata sospesa per aggressione all’arbitro. Mancavano pochi minuti alla fine in un match combattuto quando un giocatore della squadra di casa, di 27 anni, si è lamentato per un fallo netto, a suo dire, non fischiato. Da lì le proteste accese. Il giocatore avrebbe anche mostrato un dente, a suo dire spaccato a causa del contrasto. L’arbitro, un giovane sui 20 anni, ha giudicato quelle sue lamentele poco credibili e ha deciso di assegnare un fallo tecnico, il provvedimento che assegna alla squadra avversaria (in questo caso il Campagnola) un tiro libero e la rimessa. Il giocatore, accecato dall’ira, ha reagito scagliandosi contro l’arbitro, dandogli una manata in pieno volto. Il fischietto, consultandosi col collega, non ci ha pensato due volte a decretare la fine della partita.
Il giocatore a fine gara si è scusato, ma martedì si esprimerà il giudice sportivo: molto probabilmente arriverà la partita persa a tavolino per la Go Basket 2018 e una lunga squalifica per l’atleta. In una nota, la società albinetana ha preso le distanze da quanto accaduto: «Condanniamo senza alcuna esitazione ogni forma di violenza, dentro e fuori dal campo – si legge –. Comportamenti di questo tipo sono inaccettabili e rappresentano un danno gravissimo per l’intero movimento cestistico, perché ne minano i valori fondanti di rispetto, lealtà e fair play che lo sport dovrebbe sempre trasmettere. La società si è già attivata per adottare tutti i provvedimenti disciplinari interni previsti e collaborerà pienamente con le autorità competenti e con la Federazione». Alle scuse della Go Basket 2018 ha fatto seguito il comunicato della Fip (la Federazione italiana pallacanestro) regionale, che ha espresso «la più ferma e sentita condanna per l’aggressione subita da un giovane arbitro. In questo momento di profonda amarezza, la nostra priorità è far sentire la nostra presenza e il nostro supporto al giovane arbitro, con l’augurio che gli accertamenti sanitari in corso possano escludere complicazioni e che possa tornare presto a calcare il parquet con la serenità che merita. La pallacanestro è e deve rimanere uno sport». l © RIPRODUZIONE RISERVATA
