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Pallacanestro Reggiana, a Sarajevo per il trono del girone: vincere per evitare l'incubo Murcia

Elia Medioli
Pallacanestro Reggiana, a Sarajevo per il trono del girone: vincere per evitare l'incubo Murcia

Alle 19.30 il big match nell’arena del Bosna

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Reggio Emilia Trascorso il turno di riposo in Serie A, forzato dall’esclusione dal campionato della Trapani Shark, la Una Hotels torna ad affacciarsi alla finestra della FIBA Europe Cup, per l’ultimo incontro della seconda fase a gironi della competizione. Avversario di giornata, il KK Bosna Royal di Sarajevo.

L’avversario

Il Bosna siede in cima al Gruppo L assieme a Reggio, con entrambe le squadre a quattro vittorie e una sola sconfitta, ma formalmente al secondo posto per lo scontro diretto a favore della compagine reggiana. Nella gara di andata, disputata al PalaBigi il 14 dello scorso gennaio, i biancorossi dominarono la contesa portando a casa una bella vittoria con il punteggio di 93-67. A guidare i reggiani per l’occasione fu JT Thor, autore di un’eccellente prestazione da 21 punti – 18 dei quali nel secondo tempo – con anche 4 rimbalzi e tirando con il 7/11 dal campo (4/5 3pt). Ad accompagnarlo, il solito solido Caupain: 14 punti con 4 rimbalzi e altrettanti assist, senza alcun pallone perso all’attivo.

Occhio a…

La squadra bosniaca vanta un “backcourt” straniero con una coppia di giocatori dotati di una quantità di talento inversamente proporzionale alla statura: gli esterni Jarrod West e Alphonso Plummer, 180cm di altezza il primo, 185cm il secondo. Tra i due, Plummer è di certo il più noto agli appassionati reggiani, unico tra i giocatori del Bosna capace di scalfire la difesa biancorossa nel primo appuntamento stagionale: 20 punti segnati con 6/14 al tiro e quattro centri dalla lunga distanza. A dargli man forte, un folto gruppo di giocatori bosniaci, tra cui spiccano i nazionali Miralem Halilovic – l’anno scorso a Sassari con quasi 11 punti e 6 rimbalzi di media – e Edin Atic. Quest’ultimo, nonostante una pessima prestazione all’andata (3 punti, 1/7 al tiro), è il migliore dei suoi nella competizione: agli 11.6 punti segnati ad allacciata di scarpe aggiunge anche 5.8 rimbalzi, 3.2 assist e quasi due recuperi, per una valutazione media di 15.5.

Importanza

Per la Una Hotels, alla bella vittoria sul campo di Varese ha fatto seguito il passo falso di settimana scorsa in Europe Cup in casa dell’Oradea. Poi il turno di riposo nel weekend, utile per riposare, resettare e preparare al meglio la sfida contro il Bosna. Perché, nonostante Reggio sia già matematicamente certa della qualificazione al turno successivo (ormai da due settimane), la partita di questa sera ha una grande importanza: una vittoria contro la squadra bosniaca, infatti, porterebbe i biancorossi a superare il turno al primo posto; una sconfitta farebbe scendere la Una Hotels al secondo gradino. Nel primo caso, Reggio si troverebbe in una posizione decisamente migliore: nei quarti di finale affronterebbe una “seconda” di uno degli altri tre gironi e, in aggiunta, guadagnerebbe la possibilità di giocarsi la gara decisiva – visto il format andata-ritorno – in casa. In aggiunta a ciò, un successo contro i bosniaci potrebbe contribuire a far decollare il morale della formazione reggiana in vista del match di domenica pomeriggio in casa della Reyer Venezia. Insomma, una sfida decisamente da non prendere sotto gamba, vista l’importanza in senso assoluto e nell’economia generale della stagione biancorossa.