Pallacanestro Reggiana, ora la salvezza è più vicina e i playoff sono ancora possibili
Alla pausa per la Coppa Italia, la classifica della Una Hotels è meno compatta rispetto ai mesi scorsi
Reggio Emilia Inizia ad allungarsi la classifica della serie A, dopo due terzi di stagione all’insegna della compattezza. La bella vittoria esterna della Una Hotels è arrivata al momento giusto, in questo scenario che alle spalle delle prime sei vede un gruppo intermedio, a cavallo tra ambizioni di playoff e ultime prudenze per la salvezza, di cui fa parte anche Reggio. In fondo, rimangono una Sassari sempre alle prese con costanti infortuni, una Cantù in parziale ripresa e una Treviso ultimissima, impegnata nell’ennesima rivoluzione di assetto sul mercato.
Rispetto al momento peggiore della Una Hotels, alla fine del 2025, il panorama è radicalmente cambiato. Infilare una manciata di successi, in una serie A così livellata, è stato sufficiente per risalire dall’ultima piazza sino a quota 14 punti, 8 in più rispetto a Treviso con cui, oltretutto, i biancorossi giocheranno all’ultimissima giornata. Per retrocedere, la Una Hotels dovrebbe perdere almeno quattro gare in più rispetto ai veneti nelle restanti dieci sfide rimaste. Non facile, anche impegnandosi. In più, i biancorossi, come i trevigiani, hanno già osservato il turno di riposo dovuto all’esclusione dal campionato di Trapani. Un tema non secondario, visto che Trento e Udine, attualmente settima e ottava a 18 e 16 punti, dovranno rimanere fermi una partita e così, in ottica salvezza, dovranno fare Cantù, Sassari e Varese.
Per tornare alla lotta retrocessione, oltre a Reggio hanno vinto Cantù, brava a superare Trento e salire a 10 punti, e Varese, che ha sfruttato gli acciacchi di Brescia per imporsi in volata nel derby lombardo. In chiave biancorossa, il risultato peggiore è quello dei canturini, con cui hanno il confronto diretto a sfavore; l’impresa esterna a Venezia permette di mantenere due partite di distacco, evitando rischi di aggancio. Con l’arrivo di coach De Raffaele i brianzoli hanno trovato solidità e saranno un cliente pericoloso. Preoccupa meno il successo di Varese, a 14 come Reggio, sempre per via dei confronti diretti: la Una Hotels ha vinto entrambi i confronti con l’Openjobmetis e in caso di arrivo in parità ha il vantaggio assicurato. Si trova sempre nel limbo Sassari, terzultima a 12 punti e da mesi non in grado di scendere in campo al completo, per via di una lunga girandola di infortuni.
La pausa dovrebbe permettere di recuperare le ali Marshall e Thomas e di salutare la guardia Pullen, molto deludente rispetto al suo recente passato. I sardi ospiteranno Reggio, forte del +22 dell’andata, nel match fissato il 15 marzo, un appuntamento che potrebbe risultare decisivo per la Una Hotels: una vittoria sull’isola permetterebbe di incamerare un altro confronto diretto e di guardare con enorme serenità all’ultima parte del campionato. E di concentrarsi pure sulla parola che per scaramanzia nessun vuol dire, ma a cui tutti pensano: i playoff. Nonostante tutte le sofferenze e tutti gli errori, i biancorossi non sono lontani dalle ultime piazze buone. Trento è a 18, dovrà fermarsi un turno per il riposo ed è già stata battuta all’andata mentre Udine, a 16 punti, è già stata superata due volte e dovrà anch’essa saltare una gara. A 16 punti si trova pure Cremona, un’altra rivale che ancora deve osservare la domenica ci sosta e che dovrà poi presentarsi al pala Bigi il 12 aprile. Napoli è ferma a 14 e in crisi di risultati, con cinque sconfitte nelle ultime sei, e dovrà venire a giocare a Reggio.
Il margine per provarci, da un punto di vista matematico e degli incastri, c’è eccome. E diventa ancora più concreto se si guarda alla qualità della rosa reggiana, ben più attrezzata rispetto a diverse concorrenti. Le incognite sono due. Il calendario, con un marzo di fuoco e fiamme tra serie A e quarti di finale di Fiba Europe Cup, e la costanza biancorossa. Sembra difficile crederci, ma la squadra che ha lottato alla pari con Venezia è la stessa che si è arresa a Oradea dieci giorni prima a una formazione scesa in campo solo per obbligo di firma. Con il volto buono addosso, Reggio può ancora far tanta strada. l© RIPRODUZIONE RISERVATA
