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La decisione

Schiaffo all’arbitro, squalifica di 4 anni per il capitano della Cerredolese


	Foto d'archivio
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Calcio Seconda Categoria: la decisione del giudice sportivo, che ha decretato anche la sconfitta a tavolino per 3-0 con la Real Dragone

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Reggio Emilia Squalificato fino al 19 febbraio 2030. E’ la decisione del Giudice sportivo a Pasquale Capuozzo, tesserato della Cerredolese ASD, dopo l’aggressione all’arbitro durante la gara contro il Real Dragone disputata il 15 febbraio 2026.

Cosa è successo
Secondo quanto riportato negli atti ufficiali, al 29° minuto del secondo tempo, dopo l’assegnazione di un calcio di rigore alla squadra avversaria, il giocatore si è avvicinato al direttore di gara rivolgendogli espressioni ingiuriose. In seguito alla notifica del provvedimento di espulsione, Capuozzo ha sferrato un violento schiaffo all’arbitro, colpendolo nella zona occipitale. L’aggressione ha provocato al direttore di gara forte dolore al capo, stordimento e fastidio all’apparato uditivo, tanto da costringerlo a sospendere definitivamente la partita, ritenendo insussistenti le condizioni per proseguirla. L’arbitro si è poi recato al presidio ospedaliero pubblico più vicino, dove gli sono state refertate lesioni guaribili in tre giorni.

La decisione

Alla luce della gravità dei fatti, il Giudice sportivo ha ritenuto la sanzione proporzionata, applicando l’articolo 35, comma IV, del Codice di Giustizia Sportiva. La squalifica rientra inoltre tra quelle considerate ai fini delle misure amministrative deliberate dal Consiglio federale per prevenire e contrastare gli episodi di violenza nei confronti degli arbitri, come previsto dall’articolo 35, comma VII, CGS.

La sconfitta

Oltre alla sanzione personale a carico del calciatore, alla Cerredolese ASD sono stati inflitti anche la perdita della gara per 3-0 e un’ammenda di 500 euro, in applicazione del principio di responsabilità della società per i comportamenti dei propri tesserati che impediscono il regolare svolgimento dell’incontro.