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Valorugby, i Diavoli si prendono la finale di Coppa Italia, sconfitte le Fiamme Oro

Valorugby, i Diavoli si prendono la finale di Coppa Italia, sconfitte le Fiamme Oro

Al Mirabello di Reggio Emilia, la semifinale finisce 28-17. Ora sul cammino della formazione granata c’è il Petrarca Padova

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Reggio Emilia Davanti ai giocatori che nel 2019 vinsero la prima storica Coppa Italia, i Diavoli del Valorugby superano al termine di un match tiratissimo le Fiamme Oro conquistando così la terza finalissima di Coppa Italia nella storia del rugby reggiano (dopo quella vinta nel 2019 a Parma sul Valsugana e quella persa nel 2023 a Verona contro il Petrarca). In un Mirabello in festa finisce 28-17 un match sempre in equilibrio e deciso dalle mete di Conrado Roura, Francesco Colombo e Federico Cuminetti oltre al solito piede “chirurgico” di Schalk Hugo (5/5 per lui tra piazzati e trasformazioni).

Diavoli più forti delle assenze (ultimi infortunati in ordine di tempo Bruno e Wagenpfeil), ma autori di una prova maiuscola dal punto di vista del sacrificio e della tenuta mentale con tutta la terza linea sugli scudi (Fabio Ruaro è stato premiato a fine gara dal sindaco di Reggio Emilia Marco Massari con il premio di “Player of the match”) e le solite certezze in mischia e in touche confermate contro una squadra che ha ribattuto colpo su colpo alle iniziative granata. E’ finale, quindi. Una finale che i Diavoli giocheranno nella loro “casa” sabato 28 febbraio. L’appuntamento è alle ore 15 allo stadio Mirabello per un Valorugby-Petrarca (vincente nell’altra semifinale sul Viadana) che si preannuncia tutto da vivere.

La cronaca
Splende il sole sul Mirabello quando entrano in campo le squadre. Nessuna novità in casa reggiana, mentre nel XV titolare delle Fiamme Oro c’è Di Marco, dato assente alla vigilia. Reggio parte forte approfittando di un errore della difesa capitolina. Dalla touche nasce una maul inarrestabile che porta pressione sugli ospiti, Casilio e Hugo spostano il pallone dal lato destro campo e trovano l’accorrente Conrado Roura per la meta in mezzo ai pali che porta subito i granata avanti. La reazione delle Fiamme è veemente e produce dopo pochi minuti la meta di Giammarioli non trasformata per il 7-5. Reggio non ci sta e quando accelera è cinica nel colpire: ancora Hugo a manovrare l’azione d’attacco e smarcare con un assist al bacio Francesco Colombo per il 14-5. Stavolta le Fiamme accusano il colpo trovando solo il calcio piazzato di Di Marco che al 18’ accorcia sul 14-8. La partita è equilibrata ed allora è un altro calco piazzato, questa volta di Schalk Hugo a riportare i diavoli a lunghezza di break sul 17-8, risultato con cui le squadra vanno negli spogliatoi.

Si riparte con le stesse formazioni del primo tempo e la sensazione che il risultato sia ancora in gioco da una parte o dall’altra. Al 5’ minuto le Fiamme accorciano ulteriormente con un piazzato del solito Di Marco per il 17-11. L’episodio decisivo arriva al 52’ con una travolgente azione alla mano dei granata che spostano palla da un lato all’altro del fronte offensivo fino a liberare Federico Cuminetti per la meta del 24-11 che sembra indirizzare il match a favore di Reggio. Pochi minuti dopo un piazzato di Hugo allunga ulteriormente sul 27-11.

Ma le Fiamme non mollano e dirette in campo dall’ex nazionale azzurro Carlo Canna trovano un’altra meta, la seconda personale di Giammarioli che al 65’ riapre i giochi su 27-18. Da lì in poi comincia un match di alta tensione emotiva caratterizzato da indisciplina ed errori. A vincere la gara dei nervi sono i Diavoli che si compattano in difesa conquistando la partita che vale l’accesso in finale. Nel tripudio dei tifosi presenti al Mirabello finisce così 27-18, mentre a Padova il Petrarca regola in rimonta il Viadana vincendo per 33-29. Sarà quindi Valorugby-Petrarca la finale che si giocherà per la prima volta a Reggio Emilia sabato prossimo 28 febbraio. Al termine del match il “Legacy Round” organizzato dal club rende onore agli eroi che il 30 marzo del 2019 scrissero una pagina indelebile conquistando il primo titolo nazionale nella storia del rugby reggiano con la Coppa Italia vinta in finale sul Valsugana. Sette anni dopo, ci sarà la possibilità di bissare quella vittoria.

Il tabellino

Valorugby Emilia v Fiamme Oro Rugby 27-18 (pt 17-8)
 

Marcatori: p.t. 2’ m. Roura tr. Hugo (7-0), 9’ m. Giammarioli (7-5), 11’ m. Colombo tr. Hugo (14-5), 18’ c.p. Di Marco (14-8), 24’ c.p. Hugo (17-8); s.t. 45’ c.p. Di Marco (17-11), 52’ m. Cuminetti tr. Hugo (24-11), 58’ c.p. Hugo (27-11), 65’ m. Giammarioli tr. Di Marco (27-18).

Valorugby Emilia: Brisighella; Resino, Cuminetti (68’ Bianco), Leituala, Colombo (74’ Gherardi); Hugo, Casilio; Ruaro, Sbrocco (63’ Mussini), Roura (78’ Musajo); Perez Caffe (58’ Esposito), Schinchirimini; Favre (50’ D’Amico), Cruz (50’ Bigi), Brugnara(58’ Taddei). All. Violi

Fiamme Oro Rugby: Canna; Sodo Migliori (68’ De Marchi), Fusari A., Vaccari(61’ Fusari F.), Guardiano; Di Marco, Tomaselli (74’ Gambarelli); Giammarioli, Bellucci (26’-34’ Carnio)(50’ Drudi), Andreani; Angelone, Stojan (58’ Pisicchio); Morosi (70’ Carnio), Di Censi (53’ Corvasce), Fiorentini (69’ Bartolini). All. Forcucci

Arbitro: Favaro. AA1 Meschini, AA2 Luzza. Quarto Uomo: Sergi
Cartellini: al 24’ giallo a Morosi (Fiamme Oro)
Calciatori: Hugo (Valorugby) 5/5, Di Marco (Fiamme Oro Rugby) 3/5
Note: giornata soleggiata, circa 10°, campo in ottime condizioni. Spettatori circa 700.
Player of the Match: Ruaro Fabio (Valorugby)
Miglior Diavolo: Hugo Schalk (Valorugby)