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Reggiana, tutta Italia applaude al fair play di Fumagalli

Wainer Magnani
Reggiana, tutta Italia applaude al fair play di Fumagalli

Anziché approfittare dell’infortunio del portiere del Sudtirol Alessio Cragno ha preferito mettere la palla in fallo laterale per consentire ai medici di soccorrerlo

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Reggio Emilia Nella serata buia della Reggiana col Sudtirol (ha perso per 4 a 0) c’è stato un lampo di luce quando al 65’ il granata Tommaso Fumagalli anziché approfittare dell’infortunio del portiere Alessio Cragno, che era uscito palla al piede dalla sua area, ha preferito mettere la palla in fallo laterale per consentire ai medici di soccorrere l’estremo difensore del Sudtirol. Un gesto di fair play che gli avversari hanno apprezzato complimentandosi con l’attaccante granata e lo stesso arbitro Zanotti gli è corso incontro per stringergli la mano.

A fine gara il Sudtirol in un post sulla pagina ufficiale ha rimarcato il gesto del granata: “L’Fc Sudtirol esprime sincera riconoscenza a Tommaso Fumagalli, che ha compiuto un gesto spontaneo di grande rispetto e autentico fair play, fermandosi con sensibilità e con nobile spirito sportivo per consentire l’assistenza al nostro calciatore infortunato sul terreno di gioco”. «Fumagalli – ha aggiunto il presidente bolzanino Gerhard Comper – si è dimostrato una persona di elevati valori e un atleta esemplare, lasciando un messaggio importante a tutti coloro che hanno seguito la partita. In un momento particolare, in cui rispetto e lealtà sono temi centrali, ha dimostrato che anche nelle fasi più delicate di una partita si può scegliere la strada giusta. A lui va il massimo riconoscimento e il ringraziamento mio personale e dell’intero FC Südtirol». È bene ricordare che in quel momento la Reggiana era in svantaggio di un solo gol e quindi la partita non era ancora compromessa. Ieri tutta l’Italia calcistica ha reso omaggio al gesto dell’attaccante della Reggiana ricordando un altro clamoroso precedente che aveva visto protagonista Paolo Di Canio in Everton-West Ham del 16 dicembre 2000 quando l’attaccante italiano, a porta sguarnita e con la possibilità di segnare il gol vittoria per la sua squadra, ha preso la palla con la mano per soccorre il portiere Gerrard che si era infortunato. Un gesto di fair play come quello del granata Fumagalli chem una volta in possesso della palla, con Cragno sofferente, anziché puntare a rete con la porta incustodita, ha spedito buttato fuori il pallone. «Tommaso – ha commentato a fine partita il Lorenzo Rubinacci – ha scelto istintivamente in zero secondi, perché ha deciso col cuore ed è andato dritto su questa scelta. Se avesse preso una decisione diversa, chissà cosa sarebbe successo».  © RIPRODUZIONE RISERVATA