Missione salvezza della Reggiana: a Bari si apre la settimana chiave
Dopo la super sfida al San Nicola i granata affronteranno Monza ed Entella
Reggio Emilia Bari-Reggiana è qualcosa di più di una semplice partita o di uno scontro diretto per la salvezza ma rappresenta l’unica medicina che può ridare fiducia e credibilità a un ambiente che oggi appare sfiduciato e critico al limite dell’autolesionismo. La Reggiana dopo le sconfitte e le prestazioni contro Sudtirol e Venezia è nell’impellenza di dare un importante segnale a tutti i tifosi granata, oltre che a se stessi. Vale per la Reggiana oltre che ovviamente anche per il Bari. La paura di perdere la farà da padrona e vincerà chi riuscirà a scrollarsi l’ansia da prestazioni. Il Bari in questa logica ha deciso di andare in ritiro e da ieri la truppa di Longo si sta allenando a Matera per preparare questa delicata partita.
Il momento
Reggiana e Bari arrivano a questa sfida con le stesse debolezze e un ambiente sfilacciato. Sulle spalle dei granata pesano i quattro gol subiti col Sudtirol più che la sconfitta a Venezia, così come il Bari ha accusato la pesante sconfitta per 4 a 0 subita all’Adriatico contro il Pescara che in qualche modo ha offuscato le vittorie contro Sampdoria ed Empoli. Il tecnico Longo confida sul fattore campo dato che è tornato alla vittoria al San Nicola contro l’Empoli dopo una astinenza che durava dal 2 novembre 2025 contro il Cesena. Nelle ultime sei partite il Bari ha racimolato un bottino di 8 punti con due vittorie, due pareggi e due sconfitte. Così è stato per la Reggiana sotto la gestione Rubinacci che ha avuto, in termini di risultati, un buon impatto (8 punti in 4 partite) compromesso dalle ultime due sconfitte. In trasferta la Reggiana è fresca reduce dal colpaccio al Picco (28 febbraio) e dunque sa come si può sbancare il San Nicola.
Il vantaggio
È uno scontro diretto e ovviamente ha un’incidenza a livello di classifica. La Reggiana deve pensare che uscire indenni dal San Nicola significa tenere a distanza, anche se di un solo punto, il Bari ma soprattutto i granata avrebbero lo scontro diretto a favore avendo vinto il match dell’andata. A fine campionato conteranno, a parità di punti, gli scontri diretti e quindi essere in vantaggio nei confronti del Mantova, dello Spezia e possibilmente anche del Bari può fare la differenza. Già oggi, alla 29ª giornata, la Reggiana può ritenersi ai playout proprio per il vantaggio nei confronti dello Spezia. Con una classifica così compressa questo particolare potrebbe diventare di fondamentale importanza per la salvezza. Settimana decisivaBari, Monza ed Entella tutto in sette giorni, poi la sosta. Facile immaginare che sarà una settimana di fuoco, con in programma due scontri salvezza. La sfida infrasettimanale di martedì 17 sarà col Monza, seconda forza del campionato ma decisamente più abbordabile del Venezia. Rimane, però, fondamentale la trasferta a Bari perché deve ridare forza e spinta a una Reggiana che appare troppo in balia di se stessa. È un risultato importante al San Nicola che può conferire le necessarie energie psico-fisiche per affrontare le sfide con Monza ed Entella. La terza sconfitta consecutiva potrebbe avere delle conseguenze deflagranti da un punto di vista psicologico. Per questo motivo Bari è una tappa di vitale importanza per la Reggiana.
Il calendario
Nelle prossime tre partite prima della sosta la Reggiana si deve porre l’obiettivo di conquistare almeno 4 punti. È questo un bottino fondamentale per arrivare a 33 punti e giocarsi la salvezza nelle ultime sei giornate. Un finale di stagione che vedrà la Reggiana giocare quattro gare al Mapei e contro rivale dirette nella lotta per la salvezza quali Pescara, Carrarese e Sampdoria. Queste sono le tre vittorie che mancano per arrivare a 42 punti, salvo poi andare a cogliere qualche pareggio nelle restanti tre sfide con Padova, Palermo e Modena se la quota salvezza avrà una forbice di 43/44 punti. Possibile? La storia dello scorso campionato ci indica la strada. La Reggiana alla 29ª giornata aveva 31 punti ed aveva un punto di vantaggio sui playout. La miracolosa rimonta è iniziata dopo la 34ª giornata, quando non si è giocato a Brescia per la morte del Papa con le quattro vittorie di fila. Ora si tratta di iniziare prima a vincere ma ugualmente serviranno almeno quattro vittorie per pensare alla salvezza. l© RIPRODUZIONE RISERVATA
