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Basket, Una Hotels oggi a Sassari: tutto quello c’è da sapere della sfida

Elia Medioli
Basket, Una Hotels oggi a Sassari: tutto quello c’è da sapere della sfida

Alle 12 Reggio Emilia affronta il Banco di Sardegna Sassari al Pala Serradimigni, nel remake della finale scudetto del 2015 che vide i sardi vincere il campionato per la prima volta nella sua storia

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Reggio Emilia Archiviata la sconfitta per 84-85 con Murcia, nel primo testa a testa tra le due squadre per i quarti di finale di Europe Cup, la Una Hotels vola in Sardegna per un “mezzogiorno di fuoco”: alle 12 Reggio affronta il Banco di Sardegna Sassari al Pala Serradimigni, nel remake della finale scudetto del 2015 che vide i sardi vincere il campionato per la prima volta nella sua storia. L’avversario Sassari è 13esima nella classifica della Serie A, con 7 vittorie a fronte di 13 sconfitte: un campionato travagliato, quello giocato finora dalla formazione isolana, pieno di alti e bassi dovuti a una serie di infortuni occorsi ad alcuni dei giocatori più importanti del mercato estivo. Nell’ultima giornata, però, la Dinamo è stata capace di trionfare all’overtime in casa di Trento, dominando nel primo tempo (39-52), subendo la rimonta dei padroni di casa nel terzo quarto (28-14), rischiando la frittata nel finale punto a punto dei regolamentari e, infine, prendendo il largo nel tempo supplementare, concluso sul 96 a 99. La sfida con Reggio è un classico del campionato: 50 i precedenti tra le due squadre, con Reggio avanti per 26-24 negli scontri diretti e vittoriosa negli ultimi tre incontri.
 



L’andata
Nella prima sfida di questa stagione tra le due società, la Una Hotels ha portato a casa un convincente successo: 90-68 il risultato finale, con Stephen Brown – alla sua prima in biancorosso al PalaBigi – a suonare la carica con 15 punti e 8 assist. A dargli supporto, un semi-infallibile Williams da 14 punti e 5/6 dal campo, e un Caupain tuttofare con 9 punti, 7 rimbalzi, 8 assist e anche 5 recuperi. In quell’occasione, per Sassari, i soli McGlynn e Thomas in doppia cifra, con rispettivamente 14 e 13 punti.

Difesa

Per uscire vincitori da una sfida che porta tante insidie, com’è in genere l’anticipo di mezzogiorno, i biancorossi dovranno mostrare la propria versione difensiva migliore. La difesa reggiana – terza migliore nel campionato di Serie A dietro a Milano e Virtus – dovrà infatti cercare di ingabbiare fin dai primi istanti il talento che, sia dentro che fuori dall’arco, caratterizza Sassari. Infatti, purchè la Dinamo sieda a metà nel tabellone statistico riguardante i punti segnati (7a con 84.7 punti di media), ha tante potenziali bocche da fuoco che, se innescate al meglio, possono fare decisamente traballare le speranze di vittoria della Una Hotels. Leader biancoazzurro è il minuto, quanto rapido e talentuoso, playmaker Desure Buie: 14 punti e 7.4 assist di media a gara, al primo posto in Serie A nella classifica dei passaggi vincenti, nello scalpo esterno a Trento è stato il migliore dei suoi con ben 24 punti e 4 assist. Ad affiancarlo sull’arco dei tre punti è Daryl Macon, neo-arrivato sull’isola, esperta guardia americana che in Europa ha già militato in squadre di altissimo livello – tra cui Galatasaray, Panathinaikos e Unics Kazan – e che già con Trento, alla sua prima gara in maglia Dinamo, ha dato un assaggio del proprio smisurato talento offensivo: 18 punti alla sirena finale, 10 dei quali guadagnati in una folle scarica offensiva nei primi 4’ di secondo quarto. Sotto le plance, i precitati McGlynn e Thomas a portare esperienza, stazza e fisicità, mentre tra gli italiani occhi (e attenzioni difensive) puntati su Visconti e Vincini.

Prospettive future
Lo scorso weekend la larga vittoria interna contro Trieste, che ha seguito l’insperato successo di Venezia, facendo così salire il numero di vittorie reggiane a 8 e permettendo a Reggio di fare capolino nella zona playoff. In settimana, la sconfitta di misura (84-85) contro Murcia, che ha ridimensionato appena l’entusiasmo della piazza ma ha comunque lasciato ottimi spunti per la reazione del secondo tempo, che ha consentito a Reggio di conservare qualche speranza di superare il turno. La partita con Sassari è un crocevia importante, per quelle che sono le ambizioni del finale di stagione biancorosso: il +22 dell’andata è un divario notevole su cui fare affidamento nei confronti della Dinamo nel caso di arrivo a pari punti, ma un ulteriore successo permetterebbe di guadagnare un margine di due vittorie sull’avversario nella corsa ai playoff e, al tempo stesso, di togliersi verosimilmente una volta per tutte dal discorso salvezza. Inoltre, una bella prestazione darebbe consapevolezza ed energia alla squadra in vista della sfida di ritorno di mercoledì contro Murcia: insomma, una sfida dai tanti potenziali risvolti positivi e decisamente da non prendere sottogamba.