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Una Hotels, stringere i denti oggi a Sassari è d’obbligo

Adriano Arati
Una Hotels, stringere i denti oggi a Sassari è d’obbligo

Oggi a mezzogiorno a Sassari per la Pallacanestro Reggiana una delle tappe più importanti della seconda fase della stagione

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Reggio Emilia Stringere i denti e provarci, tra la fatica e gli acciacchi, per rendere concreto il sogno playoff. Oggi a mezzogiorno a Sassari la Una Hotels affronta una delle tappe più importanti della seconda fase della sua stagione. E lo fa con due cardini, Barford e Thor, lontani dalla migliore condizione, rispettivamente per un problema alla schiena e per una brutta influenza. Si proverà a recuperarli - soprattutto per Thor le speranze sono molto alte - anche se chiaramente nessuno dei due potrà essere al massimo, tra dolori e giorni di pausa obbligata. Né il bollettino medico né il pensiero della successiva, altrettanto pesante sfida di coppa a Murcia devono però distrarre dalla ricerca di un risultato potenzialmente preziosissimo.

Reggio è ottava a 16, Sassari terzultima con un solo successo in meno, a 14 punti, in una classifica che vede un enorme addensamento nella zona centrale. Vincere oggi in Sardegna significa fare un salto importante verso l’alto nel turno in cui le altre rivali avranno confronti complessi e mettersi in cascina il confronto diretto con la Dinamo, battuta di 22 punti all’andata, dopo quelli già favorevoli con Udine, Varese e Trieste. Se la si guarda con l’ottica della prudenza, l’impresa esterna chiuderebbe la pratica per la questione salvezza, allontanandosi definitivamente dalle zone basse. In più, la sfida odierna rappresenta l’impegno più abbordabile per il prossimo mese, visto che a seguire arriveranno Virtus Bologna, Brescia e Milano. Pur senza escludere qualche risultato a sorpresa per i biancorossi, meglio fare scorte adesso in vista dei giorni di pioggia.

Farlo non sarà facile, perché Sassari è in un buon momento e ha inserito un attaccante di talento superiore, la guardia Usa Daryl Macon, un passato tra Nba e Eurolega, dove è stato allenato proprio da Priftis al Panathinikos. Sotto la guida del coach Mrsic, subentrato a Bulleri, la Dinamo ha preso una fisionomia precisa, è una squadra che vuole controllare il ritmo e scegliere bene tiri e soluzioni, sfruttando poi i tanti tiratori disponibili per aprire l’area e lasciare spazio al duo di lunghi McGlynn-Thomas, due elementi ruvidi in difesa e a rimbalzo quanto dotati di discreta tecnica in area. Il duello nel pitturato deciderà parecchio delle sorti complessive, Williams e Echenique vengono dalla brillantissima prestazione offerta in duo contro Murcia e una replica garantirebbe un bel vantaggio ai biancorossi, soprattutto con un Thor reduce dall’influenza.

E con Barford a mezzo servizio nella migliore delle ipotesi, toccherà ancora all’instancabile martello Caupain e a un Brown sempre più in fiducia creare per sé stessi e per gli altri, accelerando nelle occasioni in cui sarà possibile mettere le marce alte. Gli inviati speciali Uglietti, Rossato e Woldetensae sono invece chiamati a far soffrire Buie e Macon, con le buone e con le cattive, così da togliere tiri semplici a loro e agli specialisti perimetrali Beliauskas e Ceron, in gran spolvero in questo periodo. Non sarà facile, ma si può fare.l © RIPRODUZIONE RISERVATA