Gazzetta di Reggio

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L’inchiesta

Scandalo escort a Milano, tra i clienti spunta il nome di un calciatore del Sassuolo


	Ai festini con le escort partecipavano anche calciatori di Serie A
Ai festini con le escort partecipavano anche calciatori di Serie A

Anche un giocatore neroverde, insieme ad altri di Serie A, avrebbe usufruito del servizio “post-partita” offerto dalla società al centro dell’inchiesta. Nessuno di loro è indagato: il sesso a pagamento non costituisce reato

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MILANO. Nell’inchiesta della Procura di Milano su un presunto giro di escort che avrebbe coinvolto ambienti frequentati anche da sportivi, emergono alcuni nomi legati al mondo del calcio. Una società è al centro di un’inchiesta con l’ipotesi di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. In base a quanto ricostruito dagli inquirenti, in alcuni ambienti della nightlife milanese opererebbe un circuito di escort che metterebbe a disposizione servizi anche dopo le partite, rivolti in particolare a calciatori. L’offerta includerebbe una serata in un locale, il soggiorno in albergo e la presenza di una escort, con costi che arriverebbero a diverse migliaia di euro.

I calciatori

Tra i nomi dei clienti, coloro che avrebbero usufruito di questi “servizi”, comparirebbe anche quello di un giocatore del Sassuolo. Si tratta, è bene precisarlo, di riferimenti contenuti negli atti dell’indagine che non configurano alcuna ipotesi di reato a carico dei giocatori citati. Il sesso a pagamento, infatti, non costituisce reato, e i nominativi presenti nelle carte sarebbero riconducibili, secondo quanto riportato, esclusivamente al ruolo di clienti. In molti casi, inoltre, i nomi risultano omissati o indicati tramite riferimenti indiretti. Il nome del giocatore neroverde emergerebbe insieme a quello di altri calciatori di Serie A, senza che tuttavia vi siano riscontri pubblici su un suo coinvolgimento diretto nei fatti oggetto dell’inchiesta.