La notte magica di Edoardo Motta: l’ex portiere della Reggiana para 4 rigori e porta la Lazio alla finale di Coppa Italia
La straordinaria prestazione a Bergamo contro l’Atalanta per il giocatore che fino a gennaio era granata
Reggio Emilia La notte di Edoardo Motta è di quelle che restano, e anche a Reggio Emilia non può passare inosservata. Fino a gennaio infatti difendeva la porta della Reggiana: oggi è l’eroe della Lazio che vola in finale di Coppa Italia. Mercoledì sera a Bergamo, contro l’Atalanta, succede qualcosa di straordinario. Dopo il 2-2 dell’andata, il ritorno si chiude sull’1-1 nei tempi regolamentari – gol di Alessio Romagnoli all’84’ e pareggio immediato di Mario Pašalić all’86’ – e non cambia nemmeno dopo i supplementari. Serve la lotteria dei rigori. Ed è lì che Motta si prende la scena.
Il portiere biancoceleste para quattro dei cinque penalty calciati dai bergamaschi. Quattro su cinque. Una prestazione che ha del clamoroso e che consegna alla Lazio il 3-2 finale e il pass per la finale contro l’Inter. Per chi segue la Reggiana, il sapore è doppio. Perché Motta non è un nome qualsiasi: fino a pochi mesi fa era il portiere granata, ceduto proprio alla Lazio nel mercato invernale.
L’allenatore della Lazio, Maurizio Sarri, nel post partita, non nasconde l’entusiasmo: «Ne ha presi quattro su cinque, e uno anche a Bologna: ha uno score impressionante. È un prospetto importante, con margine di crescita, soprattutto con i piedi, ma deve avere in testa di voler migliorare ancora».
